<?xml version='1.0' encoding='UTF-8'?><?xml-stylesheet href="http://www.blogger.com/styles/atom.css" type="text/css"?><feed xmlns='http://www.w3.org/2005/Atom' xmlns:openSearch='http://a9.com/-/spec/opensearchrss/1.0/' xmlns:georss='http://www.georss.org/georss' xmlns:gd='http://schemas.google.com/g/2005' xmlns:thr='http://purl.org/syndication/thread/1.0'><id>tag:blogger.com,1999:blog-8238271400279169756</id><updated>2011-07-08T18:42:58.169+01:00</updated><category term='Musica'/><category term='Rassegna Stampa'/><category term='Workshop Teatrale'/><category term='Calendario'/><category term='Scrittura'/><category term='Multimedia'/><category term='Video'/><category term='Contatti'/><category term='Teatro'/><category term='Gli artisti'/><category term='Il progetto'/><title type='text'>Vagando di artE in aRte</title><subtitle type='html'>teatro&gt;musica&gt;scrittura&gt;&lt;br&gt;
Dal 17 gennaio al 7 Marzo&lt;br&gt;
Lab.AQ16&gt;TPO&gt;Lab.PAZ&lt;br&gt;
Reggio Emilia&gt;Bologna&gt;Rimini&lt;br&gt;&lt;br&gt;

motus&gt;massimo zamboni&gt;lemeleagre&gt;michele marziani&gt;&lt;br&gt;
fratelli broche&gt;i mammalucchi&gt;marco mancassola</subtitle><link rel='http://schemas.google.com/g/2005#feed' type='application/atom+xml' href='http://vagandodiarteinarte.blogspot.com/feeds/posts/default'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8238271400279169756/posts/default?max-results=100'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://vagandodiarteinarte.blogspot.com/'/><link rel='hub' href='http://pubsubhubbub.appspot.com/'/><author><name>Vagando di artE in aRte</name><uri>http://www.blogger.com/profile/13657973646167883048</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><generator version='7.00' uri='http://www.blogger.com'>Blogger</generator><openSearch:totalResults>37</openSearch:totalResults><openSearch:startIndex>1</openSearch:startIndex><openSearch:itemsPerPage>100</openSearch:itemsPerPage><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-8238271400279169756.post-7796982476016769646</id><published>2007-03-15T11:24:00.000+01:00</published><updated>2007-02-06T17:48:39.834+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Il progetto'/><title type='text'>Il progetto</title><content type='html'>&lt;div align="justify"&gt;&lt;a href="http://bp3.blogger.com/_BfGWCEWe8oo/RZvi82evB9I/AAAAAAAAAAM/luOSeYkTnA0/s1600-h/logo.jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5015852145051633618" style="FLOAT: left; MARGIN: 0px 10px 10px 0px; CURSOR: hand" alt="" src="http://bp3.blogger.com/_BfGWCEWe8oo/RZvi82evB9I/AAAAAAAAAAM/luOSeYkTnA0/s200/logo.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;b&gt;L’idea&lt;/b&gt;&lt;br /&gt;Tutto nasce dalla nostra voglia di proporre una programmazione di eventi culturali e un percorso formativo - laboratoriale di artisti emergenti e già affermati che vivono nella nostra regione ma che già si collocano in uno spazio europeo, sia per attività svolte che per tematiche affrontate. La questione che vogliamo evidenziare é la necessità di parlare ancora di voglia di rivoluzione e desiderio, di gioia e liberazione, attraverso un processo creativo che nasce dalla percezione alterata e allo stesso tempo lucida dell’esistente, con un approccio diverso alla vita e un linguaggio deturnante e polisemico.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;b&gt;Il progetto&lt;/b&gt;&lt;br /&gt;Il progetto nasce con molteplici scopi e in un contesto ampio. L’intenzione è di offrire un'opportunità alla cittadinanza di potersi incontrare in un contesto culturale che valorizzi il lavoro degli artisti che operano in Emilia Romagna. Per questo riteniamo fondamentale aprire percorsi di espressione in cui ognuno possa scegliere il proprio linguaggio e sperimentare sempre nuove forme di creatività. La rassegna interseca tre macro-aree: teatrale-performativa, letteraria, musicale. Tre aree geografiche: Reggio Emilia, Bologna e Rimini, in una prospettiva regionale. Saranno coinvolti infatti tre spazi sociali collocati in zone diverse e differenti, per morfologia, bisogni, esigenze, della nostra regione, ma accomunati dalla condizione di precarietà in cui versano le fasce sociali giovanili.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;b&gt;Gli spazi&lt;/b&gt;&lt;br /&gt;Sono luoghi e laboratori sociali nati da occupazioni fatte da gruppi informali di giovani. A tutt’oggi tali spazi sono ancora in occupazione e/o in via di definizione di convenzioni con le rispettive amministrazioni locali. All’interno di tali luoghi si sono sviluppate varie attività di promozione sociale, attenzione alle tematiche giovanile e della precarietà in generale. In particolare, le attività si articolano attraverso una programmazione culturale aperta al pubblico fatta di eventi musicali, teatrali, multimediali e performativi.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;b&gt;Partenza&lt;/b&gt;&lt;br /&gt;Ci siamo chiesti come la politica culturale di un centro sociale come il nostro sia elemento fondante del nostro essere trasformativi, innovativi. Allo stesso tempo, però, sappiamo che la lotta contro le forme linguistiche ed espressive del dominio contemporaneo è anche e soprattutto lotta contro noi stessi, esodo da territori un tempo liberi, oggi occupati e troppe volte saccheggiati, dell’era della comunicazione globale.&lt;br /&gt;Altro insegnamento degli anni trascorsi è l’importanza di “rintracciare il bandolo della matassa” nel problema del “come” e del “cosa” rappresentare, a prescindere dal genere della forma artistica utilizzata per la rappresentazione.&lt;br /&gt;Uno dei grandi problemi della democrazia, e di tutto l’Occidente in generale, è la svalutazione del desiderio che è il primo motore dell’autovalorizzazione dell’individio e dell’autoproduzione. Il lavoro “vivo”, la creatività e la fantasia non sono mai omologati alla scelta della maggioranza, ma rispondono alla ricerca continua della soddisfazione dell’anima e del corpo.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;b&gt;La Rete&lt;/b&gt;&lt;br /&gt;Altro punto di forza è la creazione di una rete regionale. La rete non è solo una grande opzione d’orientamento, non è una scelta come altre. La rete è una realtà nella comunicazione, nella produzione e nella politica che si articola sulla scena globale. Il problema allora è come essere nella rete, che tipo di nodo locale costituire, quali altri nodi allacciare nella scena globale. Esiste uno spazio locale nel quale è importante connettere nodi simili e nodi differenti che si pongono lo stesso orizzonte. Esiste uno spazio locale, la regione, nel quale è importante essere costruttori di rete o di reti per cercare e connettere i partner che operano sul piano culturale e sociale all’interno di una prospettiva di trasformazione dell’esistente.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;b&gt;Il viaggio&lt;/b&gt;&lt;br /&gt;Pensiamo che sia necessario avere a che fare con ciò che da noi è diverso e scomodo, spesso sconveniente. Chissà se poi con questo si miri a colpire sempre più a fondo e con efficacia il disordine mentale del catrastofismo generalizzato, o smontare negli schieramenti quel tanto di certezze che ci siamo costruiti. Insomma, in questo senso, è necessario riappropriarsi del bisogno di sovversione dell’ordine logico – o apparentemente logico – delle cose, delle relazioni, dei pensieri, dei suoni. E’ un processo che potrebbe quasi sfuggire ai suoi stessi autori e conquistare l’intera platea.&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/8238271400279169756-7796982476016769646?l=vagandodiarteinarte.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8238271400279169756/posts/default/7796982476016769646'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8238271400279169756/posts/default/7796982476016769646'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://vagandodiarteinarte.blogspot.com/2006/12/il-progetto.html' title='Il progetto'/><author><name>Vagando di artE in aRte</name><uri>http://www.blogger.com/profile/13657973646167883048</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://bp3.blogger.com/_BfGWCEWe8oo/RZvi82evB9I/AAAAAAAAAAM/luOSeYkTnA0/s72-c/logo.jpg' height='72' width='72'/></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-8238271400279169756.post-5028690788683153206</id><published>2007-03-14T10:24:00.001+01:00</published><updated>2009-11-26T16:39:40.125+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Il progetto'/><title type='text'>Chi siamo</title><content type='html'>Promotore&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;b&gt;Associazione Promozione Sociale “&lt;em&gt;ATASH&lt;/em&gt;”&lt;/b&gt;&lt;br /&gt;Viale Lenin 5, 40139 Bologna&lt;br /&gt;Tel. 051 6494773&lt;br /&gt;Fax 051 5282109&lt;br /&gt;&lt;a href="http://www.blogger.com/atash@email.it"&gt;&lt;br /&gt;Mail:&lt;em&gt; atash@email.it&lt;/em&gt; &lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Responsabile Progetto:&lt;br /&gt;&lt;em&gt;Marilena Lodi&lt;br /&gt;&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;Responsabile Organizzativo&lt;br /&gt;&lt;em&gt;Manila Ricci&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Responsabile Artistico&lt;br /&gt;&lt;em&gt;Federica Zambelli&lt;br /&gt;&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;Coordinatore Tecnico&lt;br /&gt;&lt;em&gt;Carlo Bottos&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ufficio Stampa&lt;br /&gt;&lt;em&gt;Flavia Tommasini&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="mailto:flavia.tommasini@gmail.com"&gt;flavia.tommasini@gmail.com&lt;br /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;Partners:&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;Ass. No Border – Rimini&lt;br /&gt;Ass. Igbo – Bologna&lt;br /&gt;Caffè Babele – Reggio Emilia&lt;br /&gt;Riccione TTV&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;b&gt;Con il patrocinio&lt;br /&gt;dell’Assessorato alla Cultura&lt;br /&gt;della Regione Emilia Romagna&lt;/b&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/8238271400279169756-5028690788683153206?l=vagandodiarteinarte.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8238271400279169756/posts/default/5028690788683153206'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8238271400279169756/posts/default/5028690788683153206'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://vagandodiarteinarte.blogspot.com/2007/01/chi-siamo.html' title='Chi siamo'/><author><name>Flavia</name><uri>http://www.blogger.com/profile/18187481364825579195</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-8238271400279169756.post-748064303299349575</id><published>2007-03-13T20:52:00.000+01:00</published><updated>2007-03-14T22:55:18.942+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Teatro'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Multimedia'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Workshop Teatrale'/><title type='text'>6° Round con I Mammalucchi</title><content type='html'>&lt;div align="justify"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5041500445082774866" style="FLOAT: left; MARGIN: 0px 10px 10px 0px; CURSOR: hand" alt="" src="http://bp3.blogger.com/_6ykSoVglzcY/RfcB8Zwh7VI/AAAAAAAAAC8/20eXS47eRPo/s320/fede.jpg" border="0" /&gt;&lt;em&gt;&lt;strong&gt;Report della tre giorni di Teatro al Lab. Paz - Rimini&lt;/strong&gt;&lt;/em&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;Si è concluso con una tre giorni dedicata al teatro impegnato, il Progetto regionale "&lt;a class="spip_out" href="http://www.vagandodiarteinarte.blogspot.com/"&gt;Vagando di artE in aRte&lt;/a&gt;". Un progetto che è stato una scommessa perchè ha saputo coniugare sperimentazione, realismo e valorizzazione degli spazi sociali, laboratori politici, ma prima di tutto spazi di relazioni e creatività. &lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;/div&gt;&lt;p align="justify"&gt;&lt;br /&gt;Dedicato al tema intimo, dell’inconscio e della sua espressione il &lt;a class="spip_out" href="http://vagandodiarteinarte.blogspot.com/2007/03/riminivagando-di-arte-in-arteworkshop.html"&gt;Workshop teatrale&lt;/a&gt; con Gianluca Rigetti e Federica Zambelli, "&lt;em&gt;Dietro la maschera&lt;/em&gt;", un laboratorio sperimentale atto alla costruzione della maschera, intesa come "l’esagerato risalto di uno o più tratti dell’individuo a livello fisico o metaforico". La maschera, dunque, è "il dio anche se nessuno la indossa. In essa si avverte la presenza di una forza straordinaria. La maschera è, infatti, una modalità di manifestazione del sé universale." &lt;/p&gt;&lt;ul&gt;&lt;li&gt;&lt;a class="spip_out" href="http://www.globalproject.info/gal-11124.html"&gt;Fotogallery Workshop&lt;/a&gt; &lt;/li&gt;&lt;/ul&gt;&lt;p align="justify"&gt;Dedicato al teatro più impegnato il progetto della &lt;a class="spip_out" href="http://vagandodiarteinarte.blogspot.com/2007/01/i-mammalucchi.html"&gt;compagnia i Mammalucchi&lt;/a&gt; "&lt;em&gt;Grido silenzioso&lt;/em&gt;". Un lungo e intenso monologo, in cui, Federica Zambelli , la protagonista, dai racconti di un disastro ambientale (quello di Cernobyl) sviscera il percorso di sfruttamento e di sofferenza proprio di quelle che comunemente vengono definite "badanti". Interessante leggere, come &lt;a class="spip_out" href="http://www.meltingpot.org/articolo9668.html"&gt;il progetto teatrale&lt;/a&gt;, sia stato ispirato da "&lt;a class="spip_out" href="http://www.meltingpot.org/articolo6421.html"&gt;Caffè Babele&lt;/a&gt;" uno spazio di incontro e di informazione legale per cittadini migranti (in particolar modo donne dell’Est Europa), presente presso il Laboratorio Aq16, da cui è stata tratta la mostra fotografica che accompagna lo spettacolo. &lt;/p&gt;&lt;ul&gt;&lt;li&gt;&lt;a class="spip_out" href="http://www.globalproject.info/gal-11396.html"&gt;Fotogallery "&lt;em&gt;Grido silenzioso&lt;/em&gt;"&lt;/a&gt; &lt;/li&gt;&lt;/ul&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/8238271400279169756-748064303299349575?l=vagandodiarteinarte.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8238271400279169756/posts/default/748064303299349575'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8238271400279169756/posts/default/748064303299349575'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://vagandodiarteinarte.blogspot.com/2007/03/vagando-di-arte-in-arteteatroultimo.html' title='6° Round con I Mammalucchi'/><author><name>M. R.</name><uri>http://www.blogger.com/profile/09760333203557849901</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='33' height='7' src='http://2.bp.blogspot.com/_6ykSoVglzcY/Sw6gWhiLoWI/AAAAAAAAAEs/1NvGyzQ0wD0/S220/striscia+copy.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://bp3.blogger.com/_6ykSoVglzcY/RfcB8Zwh7VI/AAAAAAAAAC8/20eXS47eRPo/s72-c/fede.jpg' height='72' width='72'/></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-8238271400279169756.post-1551113512612476511</id><published>2007-03-13T14:49:00.000+01:00</published><updated>2007-01-21T15:03:07.838+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Calendario'/><title type='text'>Calendario&gt;Lab.AQ16&gt;Reggio Emilia</title><content type='html'>&lt;a href="http://bp2.blogger.com/_BfGWCEWe8oo/Raqan5nHl0I/AAAAAAAAAAk/eSoPMyeFOH4/s1600-h/animazione-vagando.gif"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5019994744928311106" style="FLOAT: left; MARGIN: 0px 10px 10px 0px; CURSOR: hand" alt="" src="http://bp2.blogger.com/_BfGWCEWe8oo/Raqan5nHl0I/AAAAAAAAAAk/eSoPMyeFOH4/s400/animazione-vagando.gif" border="0" /&gt;&lt;/a&gt; &lt;b&gt;Lab.AQ16&gt;Reggio Emilia&lt;/b&gt;&lt;br /&gt;Via F.lli Manfredi 14 (ex-foro boario)&lt;br /&gt;349-5238926 - &lt;a href="mailto:csaq16@libero.it"&gt;csaq16@libero.it&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Mercoledì 17 gennaio 2007&lt;br /&gt;ore 21.00&lt;br /&gt;&lt;b&gt;Marco Mancassola&lt;/b&gt;&lt;br /&gt;presenta&lt;br /&gt;“Last love parade”&lt;br /&gt;con selezione musicale di SuperWow&lt;br /&gt;Sabato 20 gennaio 2007&lt;br /&gt;ore 21.00&lt;br /&gt;&lt;b&gt;Motus Factory&lt;/b&gt;&lt;br /&gt;“Naufragio Scomposto”&lt;br /&gt;Performance musico-teatrale di Dany Greggio&lt;br /&gt;con Dany Greggio (chitarra e voce)&lt;br /&gt;Roberto Alessi (contrabasso)&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Mercoledì 31 gennaio 2007&lt;br /&gt;ore 21.00&lt;br /&gt;&lt;b&gt;Fratelli Broche&lt;/b&gt;&lt;br /&gt;Samuel Pitzalis e Mauro Murgano&lt;br /&gt;presentano&lt;br /&gt;“I Broche con un feto da eliminare”&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Sabato 3 febbraio 2007&lt;br /&gt;ore 21.00&lt;br /&gt;&lt;b&gt;Massimo Zamboni&lt;/b&gt;&lt;br /&gt;live performance con&lt;br /&gt;Marina Parente&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Domenica 4 febbraio 2007&lt;br /&gt;ore 21.00&lt;br /&gt;&lt;b&gt;Michele Marziani&lt;/b&gt;&lt;br /&gt;presenta&lt;br /&gt;“Il Gambero Nero. Ricette dal carcere”&lt;br /&gt;presentazione e selezione musicale, affiancate&lt;br /&gt;da degustazione delle ricette contenute nel libro&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Sabato24 febbraio 2007&lt;br /&gt;ore 21.00&lt;br /&gt;&lt;b&gt;Lemeleagre&lt;/b&gt;&lt;br /&gt;in concerto&lt;br /&gt;Alan Fantini (basso e voce)&lt;br /&gt;Barbara Suzzi (batteria e voce)&lt;br /&gt;Silvio Pasqualini (voce e chitarra)&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/8238271400279169756-1551113512612476511?l=vagandodiarteinarte.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8238271400279169756/posts/default/1551113512612476511'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8238271400279169756/posts/default/1551113512612476511'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://vagandodiarteinarte.blogspot.com/2006/12/calendariolabaq16reggio-emilia.html' title='Calendario&gt;Lab.AQ16&gt;Reggio Emilia'/><author><name>Vagando di artE in aRte</name><uri>http://www.blogger.com/profile/13657973646167883048</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://bp2.blogger.com/_BfGWCEWe8oo/Raqan5nHl0I/AAAAAAAAAAk/eSoPMyeFOH4/s72-c/animazione-vagando.gif' height='72' width='72'/></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-8238271400279169756.post-6918498581341444598</id><published>2007-03-12T14:56:00.000+01:00</published><updated>2007-02-06T17:47:42.380+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Calendario'/><title type='text'>Calendario&gt;Lab.PAZ&gt;Rimini</title><content type='html'>&lt;a href="http://bp2.blogger.com/_BfGWCEWe8oo/Raqa55nHl1I/AAAAAAAAAAw/u5nZ-C1bU9k/s1600-h/animazione-vagando.gif"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5019995054165956434" style="FLOAT: left; MARGIN: 0px 10px 10px 0px; CURSOR: hand" alt="" src="http://bp2.blogger.com/_BfGWCEWe8oo/Raqa55nHl1I/AAAAAAAAAAw/u5nZ-C1bU9k/s400/animazione-vagando.gif" border="0" /&gt;&lt;/a&gt; &lt;b&gt;Lab.PAZ&gt;Rimini&lt;/b&gt;&lt;br /&gt;Via Montevecchio 7&gt;0541-751653&lt;br /&gt;&lt;a href="mailto:lab.paz@gmail.com"&gt;lab.paz@gmail.com&lt;/a&gt; - &lt;a href="http://www.autistici.org/lopaz"&gt;www.autistici.org/lopaz&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Venerdì 19 gennaio 2007&lt;br /&gt;ore 21.00&lt;br /&gt;&lt;b&gt;Marco Mancassola&lt;/b&gt;&lt;br /&gt;presenta&lt;br /&gt;“Last love parade”&lt;br /&gt;con selezione musicale di SuperWow&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Domenica 28 gennaio 2007&lt;br /&gt;ore 21.00&lt;br /&gt;&lt;b&gt;Michele Marziani&lt;/b&gt;&lt;br /&gt;presenta&lt;br /&gt;“Il Gambero Nero. Ricette dal carcere”&lt;br /&gt;presentazione e selezione musicale, affiancate&lt;br /&gt;da degustazione delle ricette contenute nel libro&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Sabato 10 febbraio 2007&lt;br /&gt;ore 21.00&lt;br /&gt;&lt;b&gt;Massimo Zamboni&lt;/b&gt;&lt;br /&gt;live performance con&lt;br /&gt;Marina Parente&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Venerdì 16 febbraio 2007&lt;br /&gt;ore 21.00&lt;br /&gt;&lt;b&gt;Fratelli Broche&lt;/b&gt;&lt;br /&gt;Samuel Pitzalis e Mauro Murgano&lt;br /&gt;presentano&lt;br /&gt;“I Broche con un feto da eliminare”&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Sabato 17 febbraio 2007&lt;br /&gt;ore 21.00&lt;br /&gt;&lt;b&gt;Motus &lt;/b&gt;&lt;br /&gt;Presentazione video Motus&lt;br /&gt;con Enrico Casagrande e Daniela Nicolò&lt;br /&gt;Video in visione&lt;br /&gt;“A Place [That Again]”&lt;br /&gt;“Splendid's film”&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;da Venerdì 9 a domenica 11 marzo 2007&lt;br /&gt;ore 17.00&lt;br /&gt;&lt;a href="http://www.meltingpot.org/articolo9668.html"&gt;&lt;b&gt;Workshop Teatrale con Federica Zambelli&lt;/b&gt;&lt;br /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Domenica 11 marzo 2007&lt;br /&gt;ore 21.00&lt;br /&gt;&lt;b&gt;I Mammalucchi&lt;/b&gt;&lt;br /&gt;in&lt;br /&gt;"Grido silenzioso”&lt;br /&gt;Spettacolo Teatrale di e con Federica Zambelli&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/8238271400279169756-6918498581341444598?l=vagandodiarteinarte.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8238271400279169756/posts/default/6918498581341444598'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8238271400279169756/posts/default/6918498581341444598'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://vagandodiarteinarte.blogspot.com/2006/12/calendariolabpazrimini.html' title='Calendario&gt;Lab.PAZ&gt;Rimini'/><author><name>Vagando di artE in aRte</name><uri>http://www.blogger.com/profile/13657973646167883048</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://bp2.blogger.com/_BfGWCEWe8oo/Raqa55nHl1I/AAAAAAAAAAw/u5nZ-C1bU9k/s72-c/animazione-vagando.gif' height='72' width='72'/></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-8238271400279169756.post-7206379669648131792</id><published>2007-03-12T14:53:00.000+01:00</published><updated>2007-01-21T15:04:07.617+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Calendario'/><title type='text'>Calendario&gt;TPO&gt;Bologna</title><content type='html'>&lt;a href="http://bp0.blogger.com/_BfGWCEWe8oo/RaqbJZnHl2I/AAAAAAAAAA8/q05sRBxoSCY/s1600-h/animazione-vagando.gif"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5019995320453928802" style="FLOAT: left; MARGIN: 0px 10px 10px 0px; CURSOR: hand" alt="" src="http://bp0.blogger.com/_BfGWCEWe8oo/RaqbJZnHl2I/AAAAAAAAAA8/q05sRBxoSCY/s400/animazione-vagando.gif" border="0" /&gt;&lt;/a&gt; &lt;b&gt;TPO&gt;Bologna&lt;/b&gt;&lt;br /&gt;Viale Lenin 3&gt; 051-5874938&lt;br /&gt;tpo@mail.com&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Giovedì 18 gennaio 2007&lt;br /&gt;ore 21.00&lt;br /&gt;&lt;b&gt;Marco Mancassola&lt;/b&gt;&lt;br /&gt;presenta&lt;br /&gt;“Last love parade”&lt;br /&gt;con selezione musicale di SuperWow&lt;br /&gt;Domenica 21 gennaio 2007&lt;br /&gt;ore 21.00&lt;br /&gt;&lt;b&gt;Michele Marziani&lt;/b&gt;&lt;br /&gt;presenta&lt;br /&gt;“Il Gambero Nero. Ricette dal carcere”&lt;br /&gt;presentazione e selezione musicale, affiancate&lt;br /&gt;da degustazione delle ricette contenute nel libro&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Sabato 27 e domenica 28 gennaio 2007&lt;br /&gt;dalle ore 15.00 alle ore 24.00&lt;br /&gt;&lt;b&gt;Motus&lt;/b&gt;&lt;br /&gt;presentano&lt;br /&gt;“Room”&lt;br /&gt;Un’ installazione ideata da Enrico Casagrande e Daniela Nicolò&lt;br /&gt;Tratta dallo spettacolo Twin Rooms di Motus&lt;br /&gt;Video in visione&lt;br /&gt;“A Place [That Again]”&lt;br /&gt;Una performance di Motus dedicata a Samuel Beckett&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Giovedì 1 febbraio 2007&lt;br /&gt;ore 21.00&lt;br /&gt;&lt;b&gt;Massimo Zamboni&lt;/b&gt;&lt;br /&gt;live performance con&lt;br /&gt;Marina Parente&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Venerdì 23 febbraio 2007&lt;br /&gt;ore 21.00&lt;br /&gt;&lt;b&gt;Lemeleagre&lt;/b&gt;&lt;br /&gt;in concerto&lt;br /&gt;Alan Fantini (basso e voce)&lt;br /&gt;Barbara Suzzi (batteria e voce)&lt;br /&gt;Silvio Pasqualini (voce e chitarra)&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Mercoledì 7marzo 2007&lt;br /&gt;Ore:21.00&lt;br /&gt;&lt;b&gt;I Mammalucchi&lt;/b&gt;&lt;br /&gt;in&lt;br /&gt;"Grido silenzioso”&lt;br /&gt;Spettacolo Teatrale&lt;br /&gt;di e con Federica Zambelli&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/8238271400279169756-7206379669648131792?l=vagandodiarteinarte.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8238271400279169756/posts/default/7206379669648131792'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8238271400279169756/posts/default/7206379669648131792'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://vagandodiarteinarte.blogspot.com/2006/12/calendariotpobologna.html' title='Calendario&gt;TPO&gt;Bologna'/><author><name>Vagando di artE in aRte</name><uri>http://www.blogger.com/profile/13657973646167883048</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://bp0.blogger.com/_BfGWCEWe8oo/RaqbJZnHl2I/AAAAAAAAAA8/q05sRBxoSCY/s72-c/animazione-vagando.gif' height='72' width='72'/></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-8238271400279169756.post-229480203895683251</id><published>2007-03-01T17:29:00.000+01:00</published><updated>2007-03-01T17:36:25.826+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Teatro'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Workshop Teatrale'/><title type='text'>Tre giorni di teatro con i Mammallucchi&gt;Workshop&gt;Spettacolo teatrale</title><content type='html'>&lt;div align="justify"&gt;&lt;a href="http://bp3.blogger.com/_6ykSoVglzcY/RecAWBB6WeI/AAAAAAAAACw/Q1UbtbI3yVI/s1600-h/fede.jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5036995086470765026" style="FLOAT: left; MARGIN: 0px 10px 10px 0px; CURSOR: hand" alt="" src="http://bp3.blogger.com/_6ykSoVglzcY/RecAWBB6WeI/AAAAAAAAACw/Q1UbtbI3yVI/s320/fede.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;Nell’ambito del Progetto "&lt;a class="spip_out" href="http://www.vagandodiarteinarte.blogspot.com/"&gt;Vagando di artE in aRte&lt;/a&gt;", da venerdì 9 marzo a Domenica 11 marzo, si terrà, presso il Laboratorio Sociale Paz, il Workshop teatrale "&lt;em&gt;Dietro la maschera&lt;/em&gt;". &lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;Mentre nella serata di Domenica 11 marzo, alle ore 21:00, si terrà lo spettacolo teatrale "&lt;em&gt;Grido silenziozo&lt;/em&gt;" di e con Federica Zambelli.&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;strong&gt;&lt;/strong&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;strong&gt;Dietro la Maschera&lt;/strong&gt; &lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;em&gt;Da Venerdì 9 a domenica 11 marzo 2007&lt;/em&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;em&gt;Lab.Sociale Paz&gt;Rimini&lt;/em&gt; &lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;strong&gt;Workshop Teatrale con Federica Zambelli e Gianluca Rigetti&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;Il workshop proposto dai Mammalucchi prevede un lavoro di 3 giornate indirizzato a principianti e non che intendano avvicinarsi all’uso della maschera. Ogni partecipante costruirà la propria maschera in cartapesta. Il workshop prevede la scoperta del personaggio che sta "dietro alla maschera". Per questo una parte importante del laboratorio sarà dedicata all’ apprendimento di tecniche corporee e all’improvvisazione. Il workshop prevede un evento finale in cui i partecipanti metteranno in scena il personaggio trovato durante il laboratorio, "la nascita della propria maschera". &lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;- [ &lt;a class="spip_in" href="http://vagandodiarteinarte.blogspot.com/2007/03/riminivagando-di-arte-in-arteworkshop.html"&gt;&lt;strong&gt;Vai alle info sul workshop&lt;/strong&gt;&lt;/a&gt; ] &lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;"&lt;em&gt;Grido silenzioso&lt;/em&gt;" – Spettacolo teatrale&lt;/strong&gt; &lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;em&gt;Domenica 11 marzo 2007 ore 21.00&lt;/em&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;em&gt;Lab.Sociale Paz&gt;Rimini &lt;/em&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;em&gt;I Mammalucchi in "Grido silenzioso"&lt;/em&gt; &lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;strong&gt;Spettacolo Teatrale di e con Federica Zambelli&lt;br /&gt;&lt;/strong&gt;Liberamente tratto dal libro "&lt;em&gt;Preghiera per Chernobyl&lt;/em&gt;" di Svetlana Aleksievic e dai racconti delle donne di Caffè Babele*. Ljusja, una donna di origine ucraina immigrata in Italia racconta la sua storia in una sala di attesa di una stazione. Ljusja descrive il viaggio che l’ha spinta a lasciare il paese di origine e le guerre che il suo popolo ha vissuto. "La grande guerra patria, il blocco di Leningrado e poi...la guerra cosmica: Chernobyl.....Il nostro popolo è dovuto partire di nuovo , lasciare tutto e combattere in questo nuovo paese per poter sopravvivere. Un altro esodo..." &lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;- [ &lt;a class="spip_out" href="http://www.meltingpot.org/articolo9668.html"&gt;&lt;strong&gt;Vai alle info&lt;/strong&gt;&lt;/a&gt; ] &lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;- [&lt;a class="spip_in" href="http://www.globalproject.info/IMG/jpg/grido_silenzioso_rimini_WEB.jpg"&gt;&lt;strong&gt;Locandina dello spettacolo&lt;/strong&gt;&lt;/a&gt; ]&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/8238271400279169756-229480203895683251?l=vagandodiarteinarte.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8238271400279169756/posts/default/229480203895683251'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8238271400279169756/posts/default/229480203895683251'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://vagandodiarteinarte.blogspot.com/2007/03/tre-giorni-di-teatro-con-i.html' title='Tre giorni di teatro con i Mammallucchi&gt;Workshop&gt;Spettacolo teatrale'/><author><name>M. R.</name><uri>http://www.blogger.com/profile/09760333203557849901</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='33' height='7' src='http://2.bp.blogspot.com/_6ykSoVglzcY/Sw6gWhiLoWI/AAAAAAAAAEs/1NvGyzQ0wD0/S220/striscia+copy.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://bp3.blogger.com/_6ykSoVglzcY/RecAWBB6WeI/AAAAAAAAACw/Q1UbtbI3yVI/s72-c/fede.jpg' height='72' width='72'/></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-8238271400279169756.post-4026052666370475811</id><published>2007-03-01T17:20:00.000+01:00</published><updated>2007-03-01T17:28:24.266+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Workshop Teatrale'/><title type='text'>Rimini&gt;Vagando di artE in aRte&gt;Workshop teatrale: tutte le informazioni!</title><content type='html'>&lt;div align="justify"&gt;&lt;a href="http://bp0.blogger.com/_6ykSoVglzcY/Reb-XhB6WdI/AAAAAAAAACk/v-5d85_Fips/s1600-h/maschera.jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5036992913217313234" style="FLOAT: left; MARGIN: 0px 10px 10px 0px; CURSOR: hand" alt="" src="http://bp0.blogger.com/_6ykSoVglzcY/Reb-XhB6WdI/AAAAAAAAACk/v-5d85_Fips/s320/maschera.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;strong&gt;Agli iscritti e non del workshop Teatrale "&lt;em&gt;Dietro la Maschera&lt;/em&gt;"&lt;/strong&gt; &lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;br /&gt;Il primo appuntamento del workshop teatrale "&lt;em&gt;&lt;a href="http://vagandodiarteinarte.blogspot.com/2007/01/dietro-la-maschera.html"&gt;Dietro la maschera&lt;/a&gt;&lt;/em&gt;" è per &lt;strong&gt;venerdì 9 marzo alle ore 19:00&lt;/strong&gt; presso il Laboratorio Sociale Paz (&lt;a class="spip_out" href="http://www2.autistici.org/lopaz//faq.php?lng=en"&gt;&lt;strong&gt;come raggiungerci&lt;/strong&gt;&lt;/a&gt;). Le iscrizioni (&lt;strong&gt;max 15 partecipanti&lt;/strong&gt;) sono aperte fino a Martedì 6 marzo. &lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;br /&gt;Gli orari relativi alle giornate laboratoriali di sabato e domenica, saranno decise venerdì 9 marzo, proprio per andare incontro alle svariate esigenze degli iscritti.&lt;br /&gt;Si ricorda inoltre che:&lt;br /&gt;- il workshop è a&lt;strong&gt; numero chiuso&lt;/strong&gt;, non oltre i 15 partecipanti (sono ancora disponibili alcuni posti ma è necessario affrettarsi per le iscrizioni); &lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;- il workshop è &lt;strong&gt;completamente gratuito&lt;/strong&gt;, è previsto solo un piccolo contributo per le cene e il pranzo (cibo e bevande incluse), che ci saranno durante i tre giorni di attività laboratoriale.&lt;br /&gt;Dalle richieste che sono arrivate fino ad ora, molti degli iscritti sono di altre città. Tuttavia è bene informare che chi intende fermarsi e pernottare a Rimini, deve cercarsi da sé una sistemazione, dato che, proprio per la gratuità del workshop non è prevista ospitalità. &lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;[ &lt;a class="spip_out" href="http://www.riminiturismo.it/CMS2/main.php?elemId=6&amp;classId=0&amp;amp;amp;amp;lang_index=0&amp;amp;seq_index=0"&gt;&lt;strong&gt;Cliccando qui&lt;/strong&gt;&lt;/a&gt; ] è possibile trovare varie tipologie di ospitalità. &lt;em&gt;Alla fine del workshop verrà rilasciato un attestato di frequenza. &lt;/em&gt;&lt;/div&gt;&lt;p align="justify"&gt;&lt;strong&gt;&lt;em&gt;Progetto Vagando di artE in aRte&gt;&gt;&gt; Lab. Sociale Paz&lt;/em&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/p&gt;&lt;p align="justify"&gt;&lt;strong&gt;Per iscrizioni o informazioni:&lt;/strong&gt; &lt;/p&gt;&lt;p align="justify"&gt;tel. 0541 751653&lt;/p&gt;&lt;p align="justify"&gt;email: lab.paz[at]gmail.com&lt;/p&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/8238271400279169756-4026052666370475811?l=vagandodiarteinarte.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8238271400279169756/posts/default/4026052666370475811'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8238271400279169756/posts/default/4026052666370475811'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://vagandodiarteinarte.blogspot.com/2007/03/riminivagando-di-arte-in-arteworkshop.html' title='Rimini&gt;Vagando di artE in aRte&gt;Workshop teatrale: tutte le informazioni!'/><author><name>M. R.</name><uri>http://www.blogger.com/profile/09760333203557849901</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='33' height='7' src='http://2.bp.blogspot.com/_6ykSoVglzcY/Sw6gWhiLoWI/AAAAAAAAAEs/1NvGyzQ0wD0/S220/striscia+copy.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://bp0.blogger.com/_6ykSoVglzcY/Reb-XhB6WdI/AAAAAAAAACk/v-5d85_Fips/s72-c/maschera.jpg' height='72' width='72'/></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-8238271400279169756.post-3069723379409717665</id><published>2007-02-19T20:09:00.000+01:00</published><updated>2007-02-19T21:18:00.668+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Teatro'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Multimedia'/><title type='text'>5° round con MOTUS Factory</title><content type='html'>&lt;div align="justify"&gt; &lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;a href="http://bp3.blogger.com/_6ykSoVglzcY/Rdn2VGIIxAI/AAAAAAAAACQ/MbmgMZJCsYc/s1600-h/motusok.jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5033324900845667330" style="FLOAT: left; MARGIN: 0px 10px 10px 0px; CURSOR: hand" alt="" src="http://bp3.blogger.com/_6ykSoVglzcY/Rdn2VGIIxAI/AAAAAAAAACQ/MbmgMZJCsYc/s320/motusok.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;Vagando di artE in aRte&gt;&gt;&gt;Teatro&gt;&gt;&gt;Motus&lt;br /&gt;&lt;em&gt;Report delle serate&lt;/em&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt; &lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;Fotogallery a cura di:&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;em&gt;Lab. Paz&gt;&gt;&gt;Tpo&gt;&gt;&gt;Lab. Aq16&lt;/em&gt; &lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;br /&gt; &lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style="font-family:verdana;"&gt;Motus&gt;Lab. Paz&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;Prima di dare inizio alla visione dei materiali video, Daniela Nicolò ed Enrico Casagrande, hanno introdotto il pubblico del Paz al lavoro della compagnia, tracciando brevemente la storia di Motus e presentando le immagini video tratte dalle loro “&lt;em&gt;storiche&lt;/em&gt;” produzioni, fra cui, Motus remix, un video catalogo interattivo che raccoglie cinque anni focali della biografia Motus (1995-2000).&lt;br /&gt;Una narrazione vocale e di frame visivi dove "&lt;em&gt;ogni egocentrismo - ogni ornamento - ogni inutile parola - sono cancellate. Solo Occhio e Oggetto&lt;/em&gt;." Ecco, l’ Immagine è Fatta, ora...“&lt;em&gt;trovi un senso chi può&lt;/em&gt;“.&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;Contributi:&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;ul&gt;&lt;li&gt;&lt;div align="justify"&gt;[ &lt;a class="spip_out" href="http://vagandodiarteinarte.blogspot.com/2007/02/motus-vagando-di-video-in-video.html"&gt;art. rassegna stampa&lt;/a&gt; ] &lt;/div&gt;&lt;/li&gt;&lt;li&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;a class="spip_out" href="http://www.globalproject.info/gal-11017.html"&gt;Fotogallery Lab. Paz&lt;/a&gt; &lt;/div&gt;&lt;/li&gt;&lt;/ul&gt;&lt;p align="justify"&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style="font-family:verdana;"&gt;Motus&gt;Tpo&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt; &lt;/p&gt;&lt;p align="justify"&gt;Il Tpo è stato protagonista di &lt;a class="spip_out" href="http://www.motusonline.com/rooms_room.html"&gt;“Room”&lt;/a&gt; un’ installazione ideata da Enrico Casagrande e Daniela NicolòTratta dallo spettacolo &lt;a class="spip_out" href="http://www.motusonline.com/rooms_twinrooms.html"&gt;Twin Rooms&lt;/a&gt; di Motus Video in visione&lt;a class="spip_out" href="http://www.motusonline.com/ontheair_aplace_thatagain.html"&gt;“A Place (That Again)”&lt;/a&gt;Una performance di Motus dedicata a Samuel Beckett. &lt;/p&gt;&lt;p align="justify"&gt;&lt;strong&gt;Contributi:&lt;/strong&gt; &lt;/p&gt;&lt;ul&gt;&lt;li&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;a class="spip_out" href="http://www.globalproject.info/gal-10485.html"&gt;Fotogallery Tpo&lt;/a&gt; - Motus Rooms&lt;/div&gt;&lt;/li&gt;&lt;/ul&gt;&lt;p align="justify"&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style="font-family:verdana;"&gt;Motus&gt;Lab Aq16&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/p&gt;&lt;p align="justify"&gt;Il Lab. Aq16 è stato il protagonista di "&lt;em&gt;Naufragio Scomposto"&lt;/em&gt; una performance musico-teatrale di Dany Greggio, con Dany Greggio (chitarra e voce), Roberto Alessi (contrabasso). &lt;/p&gt;&lt;p align="justify"&gt;"&lt;em&gt;Naufragio Scomposto" si nutre di un procedere enigmistico per ‘quadri rebus’ che sbocciano e sfioriscono all’interno di un sonno inquieto, visioni pescate nel lago di un dormiveglia in cui giacciono brulicanti immagini di Magritte, pagine di Beckett e Camus, eteronimi di Pessoa, onde radio ed effetti personali&lt;/em&gt;”. &lt;/p&gt;&lt;p align="justify"&gt;&lt;strong&gt;Contributi:&lt;/strong&gt; &lt;/p&gt;&lt;ul&gt;&lt;li&gt;&lt;div align="justify"&gt;Fotogallery Lab. Aq16 - Naufragio Scomposto&lt;/div&gt;&lt;/li&gt;&lt;/ul&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/8238271400279169756-3069723379409717665?l=vagandodiarteinarte.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8238271400279169756/posts/default/3069723379409717665'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8238271400279169756/posts/default/3069723379409717665'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://vagandodiarteinarte.blogspot.com/2007/02/5-round-con-motus-factory.html' title='5° round con MOTUS Factory'/><author><name>M. R.</name><uri>http://www.blogger.com/profile/09760333203557849901</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='33' height='7' src='http://2.bp.blogspot.com/_6ykSoVglzcY/Sw6gWhiLoWI/AAAAAAAAAEs/1NvGyzQ0wD0/S220/striscia+copy.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://bp3.blogger.com/_6ykSoVglzcY/Rdn2VGIIxAI/AAAAAAAAACQ/MbmgMZJCsYc/s72-c/motusok.jpg' height='72' width='72'/></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-8238271400279169756.post-467679159201994706</id><published>2007-02-19T18:50:00.000+01:00</published><updated>2007-02-19T18:53:36.654+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Video'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Multimedia'/><title type='text'>4° Round “I Broche con un feto da eliminare”</title><content type='html'>&lt;a href="http://bp1.blogger.com/_6ykSoVglzcY/RdnjgmIIw_I/AAAAAAAAACE/EmzYQVWzs1o/s1600-h/logobroche.jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5033304207693235186" style="FLOAT: left; MARGIN: 0px 10px 10px 0px; CURSOR: hand" alt="" src="http://bp1.blogger.com/_6ykSoVglzcY/RdnjgmIIw_I/AAAAAAAAACE/EmzYQVWzs1o/s320/logobroche.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;strong&gt;Fotogallery e video a cura di Lab. Paz&gt;Lab. Aq16&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;“&lt;em&gt;I Broche con un feto da eliminare&lt;/em&gt;” performance estrapolata da uno spettacolo work in progress.&lt;br /&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;La filosofia della Fratelli Broche Factory è quella di attaccare e distruggere da dentro gli stereotipi e le convenzioni sociali.&lt;br /&gt;L’ordine costituito è una buona arma per difendersi, riesce a mascherare la vera natura umana ed è, per questo, educativo per brevi momenti dissimulare le regole invalse per evitare che ci si dimentichi del Reale. E’ paradossale che la sedimentazione abbia sotterrato la crudezza, e nella contemporaneità si usino mezzi di evasione per dimenticare ciò (realtà finta), che a sua volta ci fa dimenticare l’essenziale: l’uomo bestia. &lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;br /&gt;"&lt;em&gt;D’altronde il battesimo non serve a rinsavire il bambino-bestia? Qual modo migliore allora di diventare, possedere, e interpretare le entità da distruggere?"&lt;/em&gt; &lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;Contributi:&lt;/strong&gt; &lt;/div&gt;&lt;ul&gt;&lt;li&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;a class="spip_out" href="http://www.globalproject.info/gal-11015.html"&gt;Fotogallery performance Lab. Paz&lt;/a&gt; &lt;/div&gt;&lt;/li&gt;&lt;li&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;a class="spip_in" href="http://www.globalproject.info/IMG/wmv/Fratelli_Broche31_01_07.wmv"&gt;Video performance Lab. Aq16&lt;/a&gt; &lt;/div&gt;&lt;/li&gt;&lt;/ul&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/8238271400279169756-467679159201994706?l=vagandodiarteinarte.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8238271400279169756/posts/default/467679159201994706'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8238271400279169756/posts/default/467679159201994706'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://vagandodiarteinarte.blogspot.com/2007/02/vagando-di-arte-in-arteteatro-i-broche.html' title='4° Round “I Broche con un feto da eliminare”'/><author><name>M. R.</name><uri>http://www.blogger.com/profile/09760333203557849901</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='33' height='7' src='http://2.bp.blogspot.com/_6ykSoVglzcY/Sw6gWhiLoWI/AAAAAAAAAEs/1NvGyzQ0wD0/S220/striscia+copy.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://bp1.blogger.com/_6ykSoVglzcY/RdnjgmIIw_I/AAAAAAAAACE/EmzYQVWzs1o/s72-c/logobroche.jpg' height='72' width='72'/></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-8238271400279169756.post-5097704963463470414</id><published>2007-02-19T15:39:00.000+01:00</published><updated>2007-02-19T15:42:44.566+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Multimedia'/><title type='text'>3° Round con Massimo Zamboni</title><content type='html'>&lt;a href="http://bp2.blogger.com/_6ykSoVglzcY/Rdm282IIw7I/AAAAAAAAABU/CIsFirmUpUU/s1600-h/zamboni.jpg"&gt;&lt;strong&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5033255215001289650" style="FLOAT: left; MARGIN: 0px 10px 10px 0px; CURSOR: hand" alt="" src="http://bp2.blogger.com/_6ykSoVglzcY/Rdm282IIw7I/AAAAAAAAABU/CIsFirmUpUU/s320/zamboni.jpg" border="0" /&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/a&gt;&lt;strong&gt;Fotogallery dei reading e intervista all’autore a cura di Lab. Aq16&gt;Lab. Paz&gt;Tpo&lt;br /&gt;&lt;/strong&gt;&lt;div align="justify"&gt;"&lt;em&gt;Il mio primo dopo guerra&lt;/em&gt;" di e con Massimo Zamboni &lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;“&lt;em&gt;Piante e animali sono condannati alla vita. L’uomo, è condannato alla storia. E trascina gli altri sistemi con sé, in un mondo politico. Ma c’è una cosa che abbiamo dovuto apprendere: la storia, non solo non è maestra della vita; non è neanche bidella...”&lt;/em&gt; &lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;p align="justify"&gt;In un epoca di insanabili conflitti e conseguenti devastazioni umane e ambientali come la nostra, un racconto sul "dopo guerra" assume un valore particolare, soprattutto se chi lo racconta ha attraversato le esistenze di tante persone attraverso il suo percorso artistico. E’ così che Massimo Zamboni ha saputo intrecciare il suo racconto autobiografico con le vicende attuali dell’oggi, di quell’oggi in cui la guerra, globale e permanente, si insedia nelle nostre vite, come le città di Berlino Ovest, Beirut, Mostar che prendono voce in questo suo racconto. Un racconto dove le immagini mostrano insanabili conflitti e vie di fuga e dove una voce, splendida, quella di Marina Parente, dipinge l’umano in quel poco che resta dopo le "macerie".&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/p&gt;&lt;br /&gt;&lt;p align="justify"&gt;&lt;strong&gt;Contributi:&lt;/strong&gt; &lt;/p&gt;&lt;ul&gt;&lt;li&gt;[ &lt;a class="spip_in" href="http://www.globalproject.info/IMG/mp3/intervista_mp3_Zamboni.mp3"&gt;Audio&lt;/a&gt; ] [ &lt;a class="spip_in" href="http://www.globalproject.info/IMG/wmv/Videointervista_Zamboni.wmv"&gt;Videointervista&lt;/a&gt; ] - Lab. Aq16&lt;/li&gt;&lt;li&gt;&lt;a class="spip_out" href="http://www.globalproject.info/gal-10937.html"&gt;Fotogallery Lab. Paz&lt;/a&gt;&lt;/li&gt;&lt;li&gt;&lt;a class="spip_out" href="http://www.globalproject.info/gal-10788.html"&gt;Fotogallery Tpo&lt;/a&gt; &lt;/li&gt;&lt;/ul&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/8238271400279169756-5097704963463470414?l=vagandodiarteinarte.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8238271400279169756/posts/default/5097704963463470414'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8238271400279169756/posts/default/5097704963463470414'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://vagandodiarteinarte.blogspot.com/2007/02/3-round-con-massimo-zamboni_19.html' title='3° Round con Massimo Zamboni'/><author><name>M. R.</name><uri>http://www.blogger.com/profile/09760333203557849901</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='33' height='7' src='http://2.bp.blogspot.com/_6ykSoVglzcY/Sw6gWhiLoWI/AAAAAAAAAEs/1NvGyzQ0wD0/S220/striscia+copy.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://bp2.blogger.com/_6ykSoVglzcY/Rdm282IIw7I/AAAAAAAAABU/CIsFirmUpUU/s72-c/zamboni.jpg' height='72' width='72'/></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-8238271400279169756.post-5157057640007027746</id><published>2007-02-19T15:31:00.000+01:00</published><updated>2007-02-19T15:33:58.687+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Rassegna Stampa'/><title type='text'>Motus, vagando di video in video</title><content type='html'>&lt;a href="http://bp1.blogger.com/_6ykSoVglzcY/Rdm1QmIIw6I/AAAAAAAAABI/hE5hZPG_2ic/s1600-h/motus.jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5033253355280450466" style="FLOAT: left; MARGIN: 0px 10px 10px 0px; CURSOR: hand" alt="" src="http://bp1.blogger.com/_6ykSoVglzcY/Rdm1QmIIw6I/AAAAAAAAABI/hE5hZPG_2ic/s320/motus.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt; &lt;strong&gt;Da Chiamami città del 14 febbraio 2007&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;strong&gt;Il 17 febbraio Daniela Nicolò ed Enrico Casagrande al Paz&lt;br /&gt;&lt;/strong&gt;Vagando di arte in arte è un interessante progetto nato dall’entusiasmo e dal buon lavoro organizzativo di tre centri sociali: il laboratorio AQ 16 di Reggio Emilia, il TPO di Bologna e il laboratorio Paz di Rimini. L’idea nasce dal desiderio di valorizzare una programmazione di eventi culturali e un percorso formativo - laboratoriale di artisti emergenti e già affermati della nostra regione ma proiettati anche in uno spazio europeo.&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;Il 17 febbraio (ore 21) la compagnia Motus presenterà al Paz alcuni dei loro video: Splendid’s, film prodotto nel 2004 in collaborazione con Ttv festival di Riccione che ha permesso alla compagnia di girare le scene nel Grand Hotel di Riccione che, per l’ambiente di lusso, un po’ decadente e gli arredi d’epoca è risultato fedele all’immaginario e alla poetica del mediometraggio; A Place That Again, creazione del 2006 dedicata a Samuel Beckett in occasione del centenario della nascita del drammaturgo irlandese. La compagnia è tornata a lavorare su Beckett dopo dieci anni, per lavorare sul Beckett non-teatrale, essenziale e depurato (risale al 1994-95 lo spettacolo che ha coalizzato la compagnia rendendola capace di abitare-trasformare luoghi non teatrali con delle vere e proprie “invasioni” artistiche, ovvero L’occhio belva).&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;br /&gt;Prima di dare inizio alla visione dei video, Daniela Nicolò ed Enrico Casagrande introdurranno il pubblico del Paz al lavoro della compagnia, tracciando brevemente la storia di Motus e presentando le immagini video tratte dalle loro “storiche” produzioni, Motus remix, un video catalogo interattivo che raccoglie cinque anni focali della biografia Motus (1995-2000). &lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="justify"&gt;di &lt;em&gt;Carlotta Frenquellucci&lt;/em&gt; &lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/8238271400279169756-5157057640007027746?l=vagandodiarteinarte.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8238271400279169756/posts/default/5157057640007027746'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8238271400279169756/posts/default/5157057640007027746'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://vagandodiarteinarte.blogspot.com/2007/02/motus-vagando-di-video-in-video.html' title='Motus, vagando di video in video'/><author><name>M. R.</name><uri>http://www.blogger.com/profile/09760333203557849901</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='33' height='7' src='http://2.bp.blogspot.com/_6ykSoVglzcY/Sw6gWhiLoWI/AAAAAAAAAEs/1NvGyzQ0wD0/S220/striscia+copy.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://bp1.blogger.com/_6ykSoVglzcY/Rdm1QmIIw6I/AAAAAAAAABI/hE5hZPG_2ic/s72-c/motus.jpg' height='72' width='72'/></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-8238271400279169756.post-3083192337719467185</id><published>2007-02-18T22:01:00.000+01:00</published><updated>2007-02-19T18:56:53.587+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Video'/><title type='text'>Vagando di artE in aRte&gt;&gt;&gt; Video degli eventi</title><content type='html'>Una sezione dedicata ai Video realizzati delle Redazioni locali di:&lt;br /&gt;&lt;ul&gt;&lt;li&gt;&lt;a href="http://www.globalproject.info/mot-191.html"&gt;Global Project&gt;Reggio Emilia&lt;/a&gt;&lt;/li&gt;&lt;li&gt;&lt;a href="http://www.globalproject.info/aut-it-201.html"&gt;Global Project&gt;Rimini&lt;/a&gt;&lt;/li&gt;&lt;li&gt;&lt;a href="http://www.globalproject.info/mot-56.html"&gt;Global Project&gt;Bologna&lt;/a&gt;&lt;/li&gt;&lt;/ul&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/8238271400279169756-3083192337719467185?l=vagandodiarteinarte.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8238271400279169756/posts/default/3083192337719467185'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8238271400279169756/posts/default/3083192337719467185'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://vagandodiarteinarte.blogspot.com/2007/02/vagando-di-arte-in-arte-video-degli.html' title='Vagando di artE in aRte&gt;&gt;&gt; Video degli eventi'/><author><name>M. R.</name><uri>http://www.blogger.com/profile/09760333203557849901</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='33' height='7' src='http://2.bp.blogspot.com/_6ykSoVglzcY/Sw6gWhiLoWI/AAAAAAAAAEs/1NvGyzQ0wD0/S220/striscia+copy.jpg'/></author></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-8238271400279169756.post-6963975190668134044</id><published>2007-02-04T20:44:00.000+01:00</published><updated>2007-02-12T16:53:30.903+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Multimedia'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Scrittura'/><title type='text'>2° Round con Michele Marziani</title><content type='html'>&lt;div align="justify"&gt;&lt;a href="http://bp0.blogger.com/_BfGWCEWe8oo/RcY37IuksyI/AAAAAAAAACg/CbuGobWRqsA/s1600-h/arton10767.jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5027767523100373794" style="FLOAT: left; MARGIN: 0px 10px 10px 0px; CURSOR: hand" alt="" src="http://bp0.blogger.com/_BfGWCEWe8oo/RcY37IuksyI/AAAAAAAAACg/CbuGobWRqsA/s320/arton10767.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;Fotogallery dei reading e intervista all’autore&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="art_data" align="justify"&gt;&lt;b class="spip"&gt;&lt;/b&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="art_data" align="justify"&gt;&lt;b class="spip"&gt;Michele Marziani&lt;/b&gt;, e la mostra fotografica di &lt;b class="spip"&gt;Davide Dutto&lt;/b&gt; coautori di "&lt;i class="spip"&gt;Gambero nero. &lt;/i&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="art_data" align="justify"&gt;&lt;i class="spip"&gt;&lt;/i&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="art_data" align="justify"&gt;&lt;i class="spip"&gt;Ricette dal carcere&lt;/i&gt;" hanno valorizzato all’interno del progetto regionale "&lt;i class="spip"&gt;Vagando di artE in aRte&lt;/i&gt;" il tema del carcere, della reclusione, dei tanti confini che la società produce, ma soprattutto la capacità intrinseca, in ogni essere umano, di autodeterminarsi e di valorizzare lo &lt;i class="spip"&gt;spazio/tempo&lt;/i&gt; in termini &lt;i class="spip"&gt;produttivi/creativi&lt;/i&gt; come il CIBO. &lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="art_testo" align="justify"&gt;&lt;i class="spip"&gt;Il cibo nella sua essenza e nella sua capacità di mescolanza, di unire sapori, visi, culture diverse&lt;/i&gt;. &lt;/div&gt;&lt;div class="art_testo"&gt;&lt;b class="spip"&gt;&lt;/b&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="art_testo"&gt;&lt;b class="spip"&gt;Contributi:&lt;/b&gt; &lt;/div&gt;&lt;ul&gt;&lt;li&gt;&lt;div class="spip"&gt;&lt;a class="spip_out" href="http://www.globalproject.info/gal-10642.html"&gt;Foto gallery reading Tpo&lt;/a&gt; &lt;/div&gt;&lt;/li&gt;&lt;li&gt;&lt;div class="spip"&gt;&lt;a class="spip_out" href="http://www.globalproject.info/gal-10767.html"&gt;Foto gallery reading Lab. Paz&lt;/a&gt; &lt;/div&gt;&lt;/li&gt;&lt;li&gt;&lt;div class="spip"&gt;&lt;a class="spip_out" href="https://www.globalproject.info:51006/gal-10912.html"&gt;Fotogallery reading Lab. Aq16&lt;/a&gt; &lt;/div&gt;&lt;/li&gt;&lt;/ul&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/8238271400279169756-6963975190668134044?l=vagandodiarteinarte.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8238271400279169756/posts/default/6963975190668134044'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8238271400279169756/posts/default/6963975190668134044'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://vagandodiarteinarte.blogspot.com/2007/02/2-round-con-michele-marziani.html' title='2° Round con Michele Marziani'/><author><name>Vagando di artE in aRte</name><uri>http://www.blogger.com/profile/13657973646167883048</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://bp0.blogger.com/_BfGWCEWe8oo/RcY37IuksyI/AAAAAAAAACg/CbuGobWRqsA/s72-c/arton10767.jpg' height='72' width='72'/></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-8238271400279169756.post-1000785189967244920</id><published>2007-01-30T10:08:00.000+01:00</published><updated>2007-02-18T21:53:09.743+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Teatro'/><title type='text'>Fratelli Broche</title><content type='html'>&lt;div align="justify"&gt;&lt;em&gt;Samuel Pitzalis&lt;/em&gt; e &lt;em&gt;Mauro Murgano&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;presentano&lt;br /&gt;&lt;b&gt;“I Broche con un feto da eliminare”&lt;/b&gt;&lt;br /&gt;performance estrapolata da uno spettacolo work in progress&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Venerdì 16 febbraio 2007&lt;br /&gt;ore 21.00&lt;br /&gt;Lab.PAZ&gt;Rimini&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Mercoledì 31 gennaio 2007&lt;br /&gt;ore 21.00&lt;br /&gt;Lab.AQ16&gt;Reggio Emilia&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il progetto che la Fratelli Broche factory propone è uno studio con le caratteristiche di performance, estrapolato da uno spettacolo che è un work-in-progress.&lt;br /&gt;“I Broche con un feto da eliminare" è uno spettacolo che tecnicamente prende forza dalle discipline di danza, acrobatica, canto e mimo.&lt;br /&gt;L’atmosfera viene dettata da sonorità, video, fermi-immagine e azioni iper-didascaliche. L’estetica che confeziona lo show è espressionista e iper-realista. Usa forma e stili kitsch. In un crescendo di narrazione dettata dai movimenti, l’immagine predomina in ogni istante della scena.&lt;br /&gt;Lo spazio è effettivamente vuoto ma appare pieno. Lo spazio è vuoto per garantire la libertà di movimento che diventa anche oggetto. Anche se la narrazione galoppa nel tempo scenico, in realtà sembra il simbolismo ad avere la meglio. Lo stile appena descritto è la forma che i Broche assumono per portare in scena la loro idea di falsa innocenza. Vogliono smascherare l’indole buona dell’uomo dettata dalle consuetudini sociali e per fare questo usano la falsa innocenza del bambino, inteso come piccolo uomo. Per non equivocare il concetto diciamo che: il bambino ha un istinto proprio che è buono o cattivo dettato dalle circostanze. L’essere umano adulto tende invece ad avere un’indole costruita su costrizioni sociali buoniste. Ma noi siamo per considerare l’uomo Santo come essere colmo di malvagità e che incarna l’estrema bontà perché riesce a vincere la malvagità di cui è pregno e quindi ne diventa una vittima innocente e perdonabile per le sue azioni malvagie. Il bambino rimane quindi nella sua accezione di innocente un essere buono e cattivo ma tendenzialmente aggressivo. Da ciò ne deduciamo che se svincolato da un’istruzione e un condizionamento civile egli esprimerà in egual modo bontà e cattiveria senza ipocrisia, ma la sua tendenza all’aggressività lo porterà comunque a rimanere bambino-bestia. Da qui lo spettacolo trae spunto per analizzare i condizionamenti delle religioni sulla crescita delle vecchie e nuove generazioni. “D’altronde il battesimo non serve a rinsavire l’uomo-bestia? ”&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;More info&gt;&lt;a href="http://www.fratellibroche.net"&gt;www.fratellibroche.net&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/8238271400279169756-1000785189967244920?l=vagandodiarteinarte.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='related' href='http://www.fratellibroche.net' title='Fratelli Broche'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8238271400279169756/posts/default/1000785189967244920'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8238271400279169756/posts/default/1000785189967244920'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://vagandodiarteinarte.blogspot.com/2007/01/fratelli-broche.html' title='Fratelli Broche'/><author><name>Flavia</name><uri>http://www.blogger.com/profile/18187481364825579195</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-8238271400279169756.post-8085214256235368338</id><published>2007-01-29T18:00:00.000+01:00</published><updated>2007-02-15T15:30:26.491+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Gli artisti'/><title type='text'>Fratelli Broche</title><content type='html'>&lt;div align="justify"&gt;&lt;a href="http://bp0.blogger.com/_BfGWCEWe8oo/RdRuaOIeFfI/AAAAAAAAADs/Xa2vgbcheto/s1600-h/broche.jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5031768080428963314" style="FLOAT: left; MARGIN: 0px 10px 10px 0px; CURSOR: hand" alt="" src="http://bp0.blogger.com/_BfGWCEWe8oo/RdRuaOIeFfI/AAAAAAAAADs/Xa2vgbcheto/s320/broche.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt; La saga Broche parte dalla costituzione della famiglia. I capostipiti sono due fratelli: Mauro e Samuel. Cresciuti forzatamente divisi, quando Mauro ha 15 anni, forse a causa di un istinto adolescenziale, riesce ad incontrare suo fratello. Dopo l'incontro trascorreranno degli anni di odio-amore affinché la metabolizzazione del sentimento li porterà a fondare la nuova famiglia.&lt;br /&gt;Anche se bisogna in questo caso ridefinirne il significato. &lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt; &lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;I Broche incarnano un nuovo concetto di famiglia, dove non sono i legami di sangue a definirne l'appartenenza, ma è l'esigenza comune di esprimere il proprio stile di vita a rappresentare l'unione domestica. Il cast della soap-pop-opera Broche è costituito dalle figure classiche dello stereotipo familiare e i personaggi sono ad uso-e-consumo dell'albero genealogico. La filosofia della Fratelli Broche Factory è quella di attaccare e distruggere da dentro gli stereotipi e le convenzioni sociali, non per un qualsivoglia motivo sovversivo ma semplicemente per sensibilizzare l'utenza.&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;More info: &lt;/strong&gt;&lt;a href="http://www.fratellibroche.net"&gt;&lt;strong&gt;www.fratellibroche.net&lt;/strong&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/8238271400279169756-8085214256235368338?l=vagandodiarteinarte.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='related' href='http://www.fratellibroche.net' title='Fratelli Broche'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8238271400279169756/posts/default/8085214256235368338'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8238271400279169756/posts/default/8085214256235368338'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://vagandodiarteinarte.blogspot.com/2007/01/fratelli-broche_02.html' title='Fratelli Broche'/><author><name>Flavia</name><uri>http://www.blogger.com/profile/18187481364825579195</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://bp0.blogger.com/_BfGWCEWe8oo/RdRuaOIeFfI/AAAAAAAAADs/Xa2vgbcheto/s72-c/broche.jpg' height='72' width='72'/></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-8238271400279169756.post-3190982355886674461</id><published>2007-01-27T14:58:00.000+01:00</published><updated>2007-02-05T15:21:53.628+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Rassegna Stampa'/><title type='text'>Rimini di Arte in Arte un percorso culturale al  “PAZ”</title><content type='html'>&lt;div align="justify"&gt;&lt;a href="http://bp3.blogger.com/_BfGWCEWe8oo/RbtbtoukswI/AAAAAAAAACI/TrW0KUbzH9A/s1600-h/cranio.jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5024710648846922498" style="FLOAT: left; MARGIN: 0px 10px 10px 0px; CURSOR: hand" alt="" src="http://bp3.blogger.com/_BfGWCEWe8oo/RbtbtoukswI/AAAAAAAAACI/TrW0KUbzH9A/s320/cranio.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt; &lt;strong&gt;da Chiamami città del 24 gennaio '07&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;Un &lt;em&gt;laboratorio sociale è un luogo di commistioni, di fantasia, talvolta di confusione tra i generi.&lt;/em&gt; Soprattutto è un luogo informale, dove incontrarsi e provare ad esplicare la pulsione artistica che contraddistingue soprattutto i giovani. &lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="justify"&gt;A Rimini al Laboratorio Paz (via Montevecchio 7) si alterneranno, appunto, generi e culture, per un progetto a livello regionale che unisce in unn unico percorso anche altre due realtà di Reggio Emilia e Bologna. S'intitola &lt;em&gt;'Vagando di arte in arte...&lt;/em&gt;' e intersecherà teatro, musica e narrativa. Tra i nomi di spicco coinvolti da questo progetto ci sono sicuramente i &lt;em&gt;Motus&lt;/em&gt;, storica compagnia teatrale riminese che darà vita a performance estremamente varie. &lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="justify"&gt;E poi ancora i Mammalucchi, Marco Mancassola, e Lemeleagre, i Fratelli Brochee e Massimo Zamboni, quest'ultimo fondatore deiCccp. Ma l'appuntamento più vicino - in ordine cronologico e non solo - è quello con Michele Marziani, giornalista (è anche la ghiotta “penna" di Chiamami Città) e scrittore. Che domenica 28 gennaio presenterà il suo libro Il Gambero Nero, scritto assieme al fotografo Davide Dutto. Un volume fotografico, pubblicato daDeriveapprodi, che ha già riscosso un notevole successo, tanto da vincere il premio &lt;em&gt;Il Libro da Gustare 2006&lt;/em&gt;. &lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="justify"&gt;Il Gambero Nero è il riassunto di un anno diripetute visite al carcere di Fossano, dove Marziani e Dutto hanno condivisoanima e ricette con gli “ospiti", per capire e condividere la cucina multietnica (ci risiamo con le commistioni...) che si prepara la popolazione reclusa nelle carceri italiane. In quest'occasione al Paz ci sarà anche la possibilità di degustare qualcuna delle ricette contenute nel libro, accompagnate da una selezione musicale.&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;Per info: &lt;a href="http://vagandodiarteinarte.blogspot.com"&gt;http://vagandodiarteinarte.blogspot.com&lt;/a&gt;.&lt;/div&gt;di &lt;em&gt;Simona Bisacchi&lt;/em&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/8238271400279169756-3190982355886674461?l=vagandodiarteinarte.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8238271400279169756/posts/default/3190982355886674461'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8238271400279169756/posts/default/3190982355886674461'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://vagandodiarteinarte.blogspot.com/2007/01/rimini-di-arte-in-arte-un-percorso.html' title='Rimini di Arte in Arte un percorso culturale al  “PAZ”'/><author><name>Vagando di artE in aRte</name><uri>http://www.blogger.com/profile/13657973646167883048</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://bp3.blogger.com/_BfGWCEWe8oo/RbtbtoukswI/AAAAAAAAACI/TrW0KUbzH9A/s72-c/cranio.jpg' height='72' width='72'/></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-8238271400279169756.post-1153590856239265702</id><published>2007-01-27T14:54:00.001+01:00</published><updated>2007-01-27T14:58:05.492+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Rassegna Stampa'/><title type='text'>Precari o indipendenti così i creativi vagano lungo la via Emilia</title><content type='html'>&lt;a href="http://bp0.blogger.com/_BfGWCEWe8oo/RbtaS4uksvI/AAAAAAAAAB8/LEjmd9jmBhE/s1600-h/mostra_foto_02.jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5024709089773794034" style="FLOAT: left; MARGIN: 0px 10px 10px 0px; CURSOR: hand" alt="" src="http://bp0.blogger.com/_BfGWCEWe8oo/RbtaS4uksvI/AAAAAAAAAB8/LEjmd9jmBhE/s320/mostra_foto_02.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt; &lt;strong&gt;da La Repubblica del 17 gennaio '07&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="justify"&gt;PARTE oggi il nuovo progetto «&lt;em&gt;Vagando di arte in arte&lt;/em&gt;» promosso da tre realtà indipendenti dell'Emilia Romagna, da tempo fucina delle creatività più innovative : il &lt;em&gt;TPO di Bologna, il laboratorio PAZ di Rimini e lo spazio AQ16 di Reggio Emilia&lt;/em&gt;. A sostenere l'originale rassegna c'è l’ assessorato alla cultura della Regione .&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;In questo mini circuito transiteranno da oggi al 7 marzo performance teatrali, musicali e di scrittura, fotografia, architettura e video, in una sorta di caleidoscopio in cui i linguaggi Si incontrano e si contaminano per dare vita ad espressioni "&lt;em&gt;anti-convenzionali&lt;/em&gt;" che vivono della precarietà di cui è intessuta la società in cui gli artisti si muovono oggi .&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;Esperienze diverse che partono però tutte, in un certo senso, dall'autogestione che da sempre caratterizzano questi tipi di luoghi&lt;/em&gt; . Esperienze con maturità differenti tanto che in cartellone sono presenti realtà consolidate come la compagnia Motus, che proprio dieci anni fa arrivava per la prima volta a Bologna al TPO (quando era ancora in via Irnerio), ma anche giovani artisti come i Fratelli Broche, di casa nella nuova sede del Teatro Polivalente Occupato (in scenai131 / 1a Reggio e il 16/2 a Lab .Paz) .&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il programma parte oggi alle 21 al Lab . AQ16 di Reggio (via F.11i Manfredi 14) con Marco Mancassola, scrittore che presenterà la sua ultima pubblicazione «&lt;em&gt;Last love parade&lt;/em&gt;», accompagnata dalla selezione musicale di SuperWow dj, nome d'arte dei musicisti Sergio Bertin e Giacomo Garavelloni .&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Presentazione che replicherà domani, alla stessa ora, a Bologna e il 19 a Rimini . Appuntamento poi con un altro scrittore, Michele Marziani , protagonista con il suo «&lt;em&gt;Il gambero nero . Ricette dal carcere&lt;/em&gt;» , con selezione musicale e degustazione delle ricette : domenica 21 sarà al TPO; il27 a Rimini e il 4 a Reggio .&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;I Motus invece si presenteranno con alcune attività collaterali che fanno da corollario ai loro live : a Bologna torneranno il 27 e il 28 con l'installazione «Room» e con il video «A Piace», a Reggio (i120/ I ) proporranno la performance musico-teatrale nata all'interno della loro factory «Naufragio scomposto» con Dany Greggio e Roberto Alessi, a Rimini (il 17 / 2) proietteranno ancora video .&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;In programma, poi, una live performance d i Massimo Zamboni, trai fondatori dei Cccp ; con Marina Parente (1'1/2 al TPO e poi nelle altre sedi) ; concerti dei Lemeleagre (il 23/2 a Bologna); lo spettacolo teatrale de I Mammalucchi, «&lt;em&gt;Grido silenzioso&lt;/em&gt;» di e con Federica Zambelli (il 7/3 al TPO), protagonista di un workshop dal 9 marzo a Rimini .&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;em&gt;di PAOLA NALDI&lt;/em&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/8238271400279169756-1153590856239265702?l=vagandodiarteinarte.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8238271400279169756/posts/default/1153590856239265702'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8238271400279169756/posts/default/1153590856239265702'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://vagandodiarteinarte.blogspot.com/2007/01/precari-o-indipendenti-cos-i-creativi_27.html' title='Precari o indipendenti così i creativi vagano lungo la via Emilia'/><author><name>Vagando di artE in aRte</name><uri>http://www.blogger.com/profile/13657973646167883048</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://bp0.blogger.com/_BfGWCEWe8oo/RbtaS4uksvI/AAAAAAAAAB8/LEjmd9jmBhE/s72-c/mostra_foto_02.jpg' height='72' width='72'/></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-8238271400279169756.post-2274164249642069735</id><published>2007-01-21T17:33:00.000+01:00</published><updated>2007-01-27T15:08:54.051+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Rassegna Stampa'/><title type='text'>L’arte autogestita che si merita i finanziamenti</title><content type='html'>&lt;div align="justify"&gt;&lt;a href="http://bp0.blogger.com/_BfGWCEWe8oo/Rbtce4uksxI/AAAAAAAAACU/xmfrvkB_2h4/s1600-h/Gabbia.jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5024711494955479826" style="FLOAT: left; MARGIN: 0px 10px 10px 0px; CURSOR: hand" alt="" src="http://bp0.blogger.com/_BfGWCEWe8oo/Rbtce4uksxI/AAAAAAAAACU/xmfrvkB_2h4/s320/Gabbia.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;strong&gt;da Il Domani di Bologna del 13 gennaio'07&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;Molto contemporanea, molto autogestita. È la rassegna Vagando di arte in arte nata all’interno di tre spazi sociali, il Tpo di Bologna e i laboratori Aq16 di Reggio Emilia e Paz di Rimini, e che andrà in scena in questi tre luoghi da mercoledì 17 al 7 marzo.&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;br /&gt; &lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;Ideata da gruppi informali di giovani in spazi o tuttora occupati o con convenzioni in via di definizione con le rispettive amministrazioni locali (come è il caso del Tpo), il cartellone di appuntamenti, 18 in tutto, vuole dare spazio alla cultura cosiddetta “altra”, sperimentale, e che con il suo linguaggio borderline è in grado di intrecciare teatro, musica e scrittura. Ma anche installazioni, fotografia, architettura e video. L’obiettivo è quello di accendere i riflettori&lt;br /&gt;su artisti emergenti e anche di offrire una proposta anticonvenzionale, più vicina alle nuove generazioni.&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;br /&gt;Non a caso la parola d’ordine che si vogliono dare gli organizzatori è precarietà, quella che attraversa il lavoro, ma anche l’amore, l’elettronica, il carcere e la guerra. Naturalmente per far circuitare negli spazi di tre province diverse i propri lavori e per creare una rete regionale che continui ad agire anche in futuro, erano necessari dei nomi di punta. Primi fra tutti, i Motus che oltretutto - come sottolinea il fondatore Enrico Casagrande - con questa rassegna festeggiano&lt;br /&gt;i dieci anni dalla loro prima volta al Tpo, quando ancora il teatro polivalente occupato aveva casa&lt;br /&gt;in via Irnerio, proprio nell’area che oggi è dell’Accademiadelle Belle Arti. I Motus non si daranno al teatro, come stanno facendo in questi giorni a Teatri di Vita, ma daranno prova di una loro attività artistica parallela fatta di istallazioni e video. Come tutti gli artisti in rassegna, i Motus&lt;br /&gt;presenteranno tre lavori differenti: sabato 27 e domenica 28 (dalle 15 alle 24) saranno al Tpo con Room, un’installazione di Casagrande e Daniela Nicolò: una stanza d’albergo fatta di schermi, registrazioni video e riprese come tappa finale di un progetto presentato per la prima volta nel 2004.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;Un altro nome di grande richiamo è quello di Massimo Zamboni, compositore e scrittore tra i fondatori dei Cccp e poi dei Csi, che giovedì 1 febbraio alle 21 presenterà una performance&lt;br /&gt;live con il soprano Marina Parente durante la quale ci saranno anche brevi incursioni dell’autore sulla sua ultima pubblicazione, Il mio primo dopo guerra. &lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;br /&gt; &lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;E poi i nomi di due scrittori: il veneto Marco Mancassola con il suo terzo libro edito da Mondadori, Last love parade - Storia della cultura dance, della musica elettronica e dei miei anni (giovedì 18 gennaio alle 21, primo appuntamento bolognese) su una selezione di brani scelti dai due musicisti elettronici Sergio Bertin e Giacomo Garavelloni, in arte Superwow! e il giornalista Michele Marziani che racconta il libro fotografico (gli scatti sono di Davide Dutto) e il ricettario Il gambero nero. Ricette dal carcere (DeriveApprodi, al Tpo domenica 21 gennaio alle 21).&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;br /&gt;Gli emergenti sono invece i tre gruppi “&lt;em&gt;residenti&lt;/em&gt;” dei tre luoghi che promuovono Vagando di arte in arte, i Fratelli Broche, formatisi al Tpo ma che si esibiranno solo a Rimini (il 16 febbraio alle 21) e a Reggio Emilia (il 31 gennaio alle 21); LeMeleAgre di Rimini (hanno vinto diversi premi al Mei, il meeting delle etichette indipendenti) che saranno in concerto al Tpo il 23 febbraio alle 21&lt;br /&gt;e i Mammalucchi di Reggio Emilia che il 7 marzo, a chiusura della rassegna, presenteranno lo spettacolo teatrale Grido silenzioso, liberamente tratto dal libro di Svetlana Aleksievic e dai racconti delle donne di Caffé Babele, Preghiera per Chernobyl.&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;br /&gt; &lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;di Alessandra Testa&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/8238271400279169756-2274164249642069735?l=vagandodiarteinarte.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8238271400279169756/posts/default/2274164249642069735'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8238271400279169756/posts/default/2274164249642069735'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://vagandodiarteinarte.blogspot.com/2007/01/larte-autogestita-che-si-merita-i.html' title='L’arte autogestita che si merita i finanziamenti'/><author><name>Vagando di artE in aRte</name><uri>http://www.blogger.com/profile/13657973646167883048</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://bp0.blogger.com/_BfGWCEWe8oo/Rbtce4uksxI/AAAAAAAAACU/xmfrvkB_2h4/s72-c/Gabbia.jpg' height='72' width='72'/></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-8238271400279169756.post-7416956320152565560</id><published>2007-01-21T17:25:00.000+01:00</published><updated>2007-01-21T17:33:20.548+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Rassegna Stampa'/><title type='text'>“Vagando di arte in arte” parte con “Last Love Parade”</title><content type='html'>&lt;div align="justify"&gt;&lt;a href="http://bp3.blogger.com/_BfGWCEWe8oo/RbOVgouksuI/AAAAAAAAABw/WzcGH33xi1k/s1600-h/Last_Love_Parade.jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5022522397369348834" style="FLOAT: left; MARGIN: 0px 10px 10px 0px; CURSOR: hand" alt="" src="http://bp3.blogger.com/_BfGWCEWe8oo/RbOVgouksuI/AAAAAAAAABw/WzcGH33xi1k/s320/Last_Love_Parade.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;strong&gt;da La Voce di Romagna del 19 gennaio '07&lt;/strong&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;br /&gt;RIMINI – Inizia con un reading e con la presentazione di un libro il festival regionale “Vagando di arte in arte”, che a Rimini fa tappa nel Laboratorio P.A.z. Questa sera alle 21 Marco Mancassola presenta “Last Love Parade. Storia della cultura dance, della musica elettronica e dei miei anni” (edizione tascabile Oscar Mondatori, giugno 2006-pp 234, euro 8,40).&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;La storia di questo libro, il terzo di Mancassola, si snoda dagli anni Settanta ai giorni attuali, dalla disco music alla post-techno, passando in particolare per il decennio denso e sospeso degli anni 90: gli anni che l’autore individua come centrali nella propria formazione, oltre che in quella ‘ideologia del party’ che racchiude, in sé, le contraddizioni dell’ epoca. &lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;Tra edonismo e cinismo, tra un crescente senso di claustrofobia e un’ ormai impossibile aspirazione all’ altrove, tra le tensioni opposte e complementari dell’ underground e del pop: ciò che questo libro racconta, attraverso la lente della cultura musicale elettronica, è l’intero clima degli anni recenti.&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/8238271400279169756-7416956320152565560?l=vagandodiarteinarte.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8238271400279169756/posts/default/7416956320152565560'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8238271400279169756/posts/default/7416956320152565560'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://vagandodiarteinarte.blogspot.com/2007/01/vagando-di-arte-in-arte-parte-con-last.html' title='“Vagando di arte in arte” parte con “Last Love Parade”'/><author><name>Vagando di artE in aRte</name><uri>http://www.blogger.com/profile/13657973646167883048</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://bp3.blogger.com/_BfGWCEWe8oo/RbOVgouksuI/AAAAAAAAABw/WzcGH33xi1k/s72-c/Last_Love_Parade.jpg' height='72' width='72'/></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-8238271400279169756.post-5227880370542528549</id><published>2007-01-21T01:25:00.000+01:00</published><updated>2007-01-21T15:02:19.516+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Multimedia'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Scrittura'/><title type='text'>1° Round con Marco Mancassola - Fotogallery dei reading e intervista all’autore</title><content type='html'>&lt;div align="justify"&gt;&lt;a href="http://bp2.blogger.com/_BfGWCEWe8oo/RbKzxoukstI/AAAAAAAAABk/WxSYgO0OTWA/s1600-h/popper.jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5022274199799247570" style="FLOAT: left; MARGIN: 0px 10px 10px 0px; CURSOR: hand" alt="" src="http://bp2.blogger.com/_BfGWCEWe8oo/RbKzxoukstI/AAAAAAAAABk/WxSYgO0OTWA/s320/popper.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;I primo artisti, &lt;em&gt;Marco Mancassola e SuperWow&lt;/em&gt;, coinvolti all’interno del Festival regionale di teatro&gt;musica&gt;scrittura&gt; "&lt;em&gt;Vagando di artE in aRte&lt;/em&gt;", hanno completato le loro performance nei tre spazi sociali: Lab Paz - Rimini, Tpo - Bologna, Lab Aq16 - Reggio Emilia. &lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;br /&gt;Il reading, con colonna sonora, del libro "&lt;em&gt;Last Love Parade&lt;/em&gt;" ha posto la centralità del corpo nello spazio/tempo performativo, e la centralità del suono e della musica elettronica come mezzo catartico di fuoriuscita dal-mondo-come-carcere.&lt;br /&gt;&lt;em&gt;"...Il mistero del ballo è il mistero del corpo, qualcosa di insolubile e per questo senza fine, qualcosa che non sarà mai del tutto disciplinato, un grumo anarchico di sensazioni tra se stessi e il mondo..&lt;/em&gt;.".&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;Contributi:&lt;/strong&gt; &lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;ul&gt;&lt;li&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;a class="spip_out" href="http://www.globalproject.info/gal-10615.html"&gt;Fotogallery reading Lab. Aq16&lt;/a&gt; &lt;/div&gt;&lt;/li&gt;&lt;li&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;a class="spip_out" href="http://www.globalproject.info/gal-10639.html"&gt;Foto gallery reading Lab. Paz&lt;/a&gt; &lt;/div&gt;&lt;/li&gt;&lt;li&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;a class="spip_out" href="http://www.globalproject.info/gal-10641.html"&gt;Foto gallery reading Tpo&lt;/a&gt; &lt;/div&gt;&lt;/li&gt;&lt;li&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;a class="spip_in" href="http://www.globalproject.info/IMG/mp3/inervista_mancassola_17.01.07.mp3"&gt;Intevista a Marco Mancassola&lt;/a&gt; &lt;/div&gt;&lt;/li&gt;&lt;/ul&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;p align="justify"&gt;Il Festival proseguirà fino al 10 marzo con &lt;em&gt;Motus, Massimo Zamboni, Lemeleagre, Michele Marziani, Fratelli broche e la compagnia teatrale I Mammalucchi&lt;/em&gt;.&lt;/p&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/8238271400279169756-5227880370542528549?l=vagandodiarteinarte.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8238271400279169756/posts/default/5227880370542528549'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8238271400279169756/posts/default/5227880370542528549'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://vagandodiarteinarte.blogspot.com/2007/01/1-round-con-marco-mancassola.html' title='1° Round con Marco Mancassola - Fotogallery dei reading e intervista all’autore'/><author><name>Vagando di artE in aRte</name><uri>http://www.blogger.com/profile/13657973646167883048</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://bp2.blogger.com/_BfGWCEWe8oo/RbKzxoukstI/AAAAAAAAABk/WxSYgO0OTWA/s72-c/popper.jpg' height='72' width='72'/></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-8238271400279169756.post-7726677471943701857</id><published>2007-01-16T18:01:00.000+01:00</published><updated>2007-02-06T17:43:37.922+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Multimedia'/><title type='text'>Spot Audio - Vagando di artE in aRte</title><content type='html'>&lt;a href="http://bp1.blogger.com/_BfGWCEWe8oo/Ra0FXoukssI/AAAAAAAAABY/rVpOGhzGyLY/s1600-h/microfono.gif"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5020675063215862466" style="FLOAT: left; MARGIN: 0px 10px 10px 0px; CURSOR: hand" alt="" src="http://bp1.blogger.com/_BfGWCEWe8oo/Ra0FXoukssI/AAAAAAAAABY/rVpOGhzGyLY/s320/microfono.gif" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ascolta lo &lt;a class="spip_in" href="http://www.globalproject.info/IMG/mp3/spot-vagandoGeneraleok.mp3"&gt;&lt;strong&gt;Spot Audio&lt;/strong&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="justify"&gt;...&lt;em&gt;Tutto nasce dalla nostra voglia di proporre una programmazione di eventi culturali e un percorso formativo - laboratoriale di artisti emergenti e già affermati che vivono nella nostra regione ma che già si collocano in uno spazio europeo, sia per attività svolte che per tematiche affrontate. La questione che vogliamo evidenziare é la necessità di parlare ancora di voglia di rivoluzione e desiderio, di gioia e liberazione, attraverso un processo creativo che nasce dalla percezione alterata e allo stesso tempo lucida dell’esistente, con un approccio diverso alla vita e un linguaggio deturnante e polisemico&lt;/em&gt;...&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/8238271400279169756-7726677471943701857?l=vagandodiarteinarte.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8238271400279169756/posts/default/7726677471943701857'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8238271400279169756/posts/default/7726677471943701857'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://vagandodiarteinarte.blogspot.com/2007/01/spot-audio-vagando-di-arte-in-arte_16.html' title='Spot Audio - Vagando di artE in aRte'/><author><name>Vagando di artE in aRte</name><uri>http://www.blogger.com/profile/13657973646167883048</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://bp1.blogger.com/_BfGWCEWe8oo/Ra0FXoukssI/AAAAAAAAABY/rVpOGhzGyLY/s72-c/microfono.gif' height='72' width='72'/></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-8238271400279169756.post-4744436934681275129</id><published>2007-01-13T11:58:00.000+01:00</published><updated>2007-02-06T17:43:18.374+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Multimedia'/><title type='text'>Conferenza stampa di presentazione del Festival Regionale</title><content type='html'>&lt;div align="justify"&gt;&lt;a href="http://bp0.blogger.com/_BfGWCEWe8oo/RajAU5nHlzI/AAAAAAAAAAY/ba3lk6PZjpk/s1600-h/conf_stampa_04-3.jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5019473249999230770" style="FLOAT: left; MARGIN: 0px 10px 10px 0px; CURSOR: hand" alt="" src="http://bp0.blogger.com/_BfGWCEWe8oo/RajAU5nHlzI/AAAAAAAAAAY/ba3lk6PZjpk/s400/conf_stampa_04-3.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;p align="justify"&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p align="justify"&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p align="justify"&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p align="justify"&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p align="justify"&gt;&lt;/p&gt;&lt;p align="left"&gt;&lt;a href="http://vagandodiarteinarte.blogspot.com/2007/01/chi-siamo.html"&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;Vagando di artE in aRte&lt;/span&gt; &lt;span style="font-size:85%;"&gt;&gt;Teatro&gt;Musica&gt;Scrittura&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;/p&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;p align="justify"&gt;&lt;br /&gt;E’ stato presentato ieri, venerdì 12 gennaio, presso il Tpo di Bologna, il Festival Regionale di teatro&gt;musica&gt;scrittura, che vedrà come protagonisti, artisti affermati nel panorama euopeo come &lt;em&gt;&lt;strong&gt;Motus&lt;/strong&gt;&lt;/em&gt; e &lt;em&gt;&lt;strong&gt;Massimo Zamboni&lt;/strong&gt;&lt;/em&gt;, scrittori conosciuti al pubblico, &lt;em&gt;&lt;strong&gt;Mancassola&lt;/strong&gt;&lt;/em&gt; e &lt;strong&gt;&lt;em&gt;Marziani&lt;/em&gt; &lt;/strong&gt;e, non ultimi, artisti emergenti che hanno fatto, come luoghi di produzione e ricerca, proprio i tre spazi sociali di Rimini (&lt;em&gt;&lt;strong&gt;Le meleagre&lt;/strong&gt;&lt;/em&gt;), Reggio Emilia (&lt;em&gt;&lt;strong&gt;Compagnia i Mammalucchi&lt;/strong&gt;&lt;/em&gt;) e Bologna (&lt;em&gt;&lt;strong&gt;Fratelli Broche&lt;/strong&gt;&lt;/em&gt;), dove si articolerà il festival. &lt;/p&gt;&lt;p align="justify"&gt;La conferenza stampa è stato un ottimo mezzo per mettere in luce alcuni aspetti fondanti del Progetto "&lt;em&gt;Vagando di artE in aRte&lt;/em&gt;", da quello dell’&lt;em&gt;organizzazione&lt;/em&gt;, della &lt;em&gt;progettazione&lt;/em&gt;, passando per la valorizzazione di due concetti fondanti quello dello &lt;em&gt;spazio/tempo performativo&lt;/em&gt;, e quello della &lt;em&gt;Rete&lt;/em&gt;.&lt;br /&gt;&lt;/p&gt;&lt;ul&gt;&lt;li&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;a class="spip_out" href="http://www.globalproject.info/gal-10555.html"&gt;Vai alla Galleria fotografica&lt;/a&gt; della conferenza stampa &lt;/div&gt;&lt;/li&gt;&lt;/ul&gt;&lt;p align="justify"&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;Interventi di presentazione del Progetto:&lt;/strong&gt; &lt;/p&gt;&lt;ul&gt;&lt;li&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;em&gt;Marilena Lodi&lt;/em&gt; (Responsabile del progetto) &lt;a class="spip_in" href="http://www.globalproject.info/IMG/mp3/mari.mp3"&gt;(audio)&lt;/a&gt; &lt;/div&gt;&lt;/li&gt;&lt;li&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;em&gt;Manila Ricci&lt;/em&gt; (Responsabile organizzativo) &lt;a class="spip_in" href="http://www.globalproject.info/IMG/mp3/mani.mp3"&gt;(audio)&lt;/a&gt; &lt;/div&gt;&lt;/li&gt;&lt;li&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;em&gt;Federica Zambelli&lt;/em&gt; (Responsabile artistico) &lt;a class="spip_in" href="http://www.globalproject.info/IMG/mp3/fede-2.mp3"&gt;(audio)&lt;/a&gt; &lt;/div&gt;&lt;/li&gt;&lt;/ul&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;Gli interventi degli artisti:&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;ul&gt;&lt;li&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;em&gt;Enrico Casagrande&lt;/em&gt; (regista dei &lt;strong&gt;MOTUS&lt;/strong&gt;) &lt;a class="spip_in" href="http://www.globalproject.info/IMG/mp3/Motus-enrico.casagrande.mp3"&gt;(audio)&lt;/a&gt; &lt;/div&gt;&lt;/li&gt;&lt;li&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;em&gt;Mauro&lt;/em&gt; (&lt;strong&gt;Fratelli Broche&lt;/strong&gt;) &lt;a class="spip_in" href="http://www.globalproject.info/IMG/mp3/F.Broche.mp3"&gt;(audio)&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;/li&gt;&lt;/ul&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/8238271400279169756-4744436934681275129?l=vagandodiarteinarte.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8238271400279169756/posts/default/4744436934681275129'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8238271400279169756/posts/default/4744436934681275129'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://vagandodiarteinarte.blogspot.com/2007/01/conferenza-stampa-di-presentazione-del.html' title='Conferenza stampa di presentazione del Festival Regionale'/><author><name>Vagando di artE in aRte</name><uri>http://www.blogger.com/profile/13657973646167883048</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://bp0.blogger.com/_BfGWCEWe8oo/RajAU5nHlzI/AAAAAAAAAAY/ba3lk6PZjpk/s72-c/conf_stampa_04-3.jpg' height='72' width='72'/></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-8238271400279169756.post-7434191531499666640</id><published>2007-01-10T16:01:00.000+01:00</published><updated>2007-02-07T18:50:34.539+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Teatro'/><title type='text'>Dietro la Maschera - Workshop teatrale</title><content type='html'>&lt;div align="justify"&gt;&lt;a href="http://bp3.blogger.com/_BfGWCEWe8oo/RcoRV4Fo3FI/AAAAAAAAADI/3R_9FKE8Vyo/s1600-h/fototeatro.jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5028851001443540050" style="FLOAT: left; MARGIN: 0px 10px 10px 0px; CURSOR: hand" alt="" src="http://bp3.blogger.com/_BfGWCEWe8oo/RcoRV4Fo3FI/AAAAAAAAADI/3R_9FKE8Vyo/s320/fototeatro.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt; &lt;strong&gt;Da Venerdì 9 a domenica 11 marzo 2007&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;ore 17.00&lt;br /&gt;LAb.Paz&gt;Rimini&lt;br /&gt;Workshop Teatrale con &lt;em&gt;Federica Zambelli &lt;/em&gt;e &lt;em&gt;Gianluca Righetti&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il workshop proposto dai Mammalucchi prevede un lavoro di 3 giornate indirizzato a principianti e non che intendano avvicinarsi all'uso della maschera. Ogni partecipante costruirà la propria maschera in cartapesta. Il workshop prevede la scoperta del personaggio che sta "dietro alla maschera". Per questo una parte importante del laboratorio sarà dedicata all' apprendimento di tecniche corporee e all'improvvisazione. Il workshop prevede un evento finale in cui i partecipanti metteranno in scena il personaggio trovato durante il laboratorio. (La nascita della propria maschera).&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;(max 15 partecipanti - per iscrizioni: 0541 751653 oppure lab.paz@gmail.com) &lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/8238271400279169756-7434191531499666640?l=vagandodiarteinarte.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8238271400279169756/posts/default/7434191531499666640'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8238271400279169756/posts/default/7434191531499666640'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://vagandodiarteinarte.blogspot.com/2007/01/dietro-la-maschera.html' title='Dietro la Maschera - Workshop teatrale'/><author><name>Flavia</name><uri>http://www.blogger.com/profile/18187481364825579195</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://bp3.blogger.com/_BfGWCEWe8oo/RcoRV4Fo3FI/AAAAAAAAADI/3R_9FKE8Vyo/s72-c/fototeatro.jpg' height='72' width='72'/></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-8238271400279169756.post-1776072219780912566</id><published>2007-01-10T16:00:00.000+01:00</published><updated>2007-02-07T18:52:50.129+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Gli artisti'/><title type='text'>I Mammalucchi</title><content type='html'>&lt;div align="justify"&gt;&lt;a href="http://bp0.blogger.com/_BfGWCEWe8oo/RcoRpIFo3GI/AAAAAAAAADU/cyn8cjvnP3M/s1600-h/fototeatro.jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5028851332156021858" style="FLOAT: left; MARGIN: 0px 10px 10px 0px; CURSOR: hand" alt="" src="http://bp0.blogger.com/_BfGWCEWe8oo/RcoRpIFo3GI/AAAAAAAAADU/cyn8cjvnP3M/s320/fototeatro.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt; &lt;b&gt;I Mammalucchi&lt;/b&gt;&lt;br /&gt;I Mammalucchi nascono nel 2002 dall'unione di diverse esperienze teatrali e tecniche come compagnia del Laboratorio AQ16 di Reggio Emilia. La compagnia teatrale ha preso vita dall'esigenza concreta di comunicare con una modalità artistica, creando percorsi di espressione collettiva. Il teatro all'interno del laboratorio AQ16 è nato spontaneamente per esprimere, comunicare e trasformare le parole e l'azione politica in “linguaggio poetico”. Per questo motivo abbiamo prodotto spettacoli che ci hanno permesso di utilizzare una forma comunicativa diversa. I Mammalucchi hanno portato i loro spettacoli nei centri sociali, nei teatri, nelle scuole e nelle piazze. Sono stati nelle comunità indigene zapatiste dove hanno messo in scena alcuni racconti e dove hanno realizzato laboratori teatrali con le scuole autonome.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;b&gt;Federica Zambelli&lt;/b&gt;&lt;br /&gt;E’ nata a Sassuolo in provincia di Modena nel 1972. Ha iniziato come attrice nella Compagnia dei Teatri dell'Era, successivamente ha fondato al Compagnia I Mammalucchi a Reggio Emilia, producendo diversi spettacoli teatrali come attrice e regista. Tra gli altri “Il Pubblico” , “La lavatrice”, “La storia dei colori”, spettacolo per bambini, “ La signorina Papillion”, liberamente tratto dal testo di Stefano Benni. E’ mediatrice culturale e coordina il progetto Caffè Babele. Fa parte della redazione del progetto Melting Pot Europa per i diritti di cittadinanza.&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/8238271400279169756-1776072219780912566?l=vagandodiarteinarte.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8238271400279169756/posts/default/1776072219780912566'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8238271400279169756/posts/default/1776072219780912566'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://vagandodiarteinarte.blogspot.com/2007/01/i-mammalucchi.html' title='I Mammalucchi'/><author><name>Flavia</name><uri>http://www.blogger.com/profile/18187481364825579195</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://bp0.blogger.com/_BfGWCEWe8oo/RcoRpIFo3GI/AAAAAAAAADU/cyn8cjvnP3M/s72-c/fototeatro.jpg' height='72' width='72'/></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-8238271400279169756.post-6854877552325309572</id><published>2007-01-10T15:58:00.000+01:00</published><updated>2007-01-29T15:33:05.716+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Teatro'/><title type='text'>I Mammalucchi presentano</title><content type='html'>&lt;div align="justify"&gt;&lt;b&gt;"&lt;em&gt;Grido silenzioso&lt;/em&gt;"&lt;/b&gt; - &lt;strong&gt;Spettacolo Teatrale&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;di e con &lt;em&gt;Federica Zambelli&lt;/em&gt; &lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;Mercoledì 7 marzo 2007&lt;br /&gt;&lt;/strong&gt;Ore:21.00&lt;br /&gt;TPO&gt;Bologna&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;Domenica 11 marzo 2007&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;Ore:21.00&lt;br /&gt;Lab.Paz&gt;Rimini&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Lo spettacolo&gt;Grido Silenzioso&lt;br /&gt;Liberamente tratto dal libro "&lt;em&gt;Preghiera per Cernobyl&lt;/em&gt;" di Svetlana Aleksievic e dai racconti delle donne di Caffè Babele. &lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;strong&gt;More info:&lt;/strong&gt; &lt;a href="http://www.meltingpot.org/articolo9668.html"&gt;Progetto Melting Pot &lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt; &lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt; &lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;em&gt;Mostra fotografica delle donne di Caffè Babele&lt;/em&gt; realizzata da &lt;em&gt;Nicoletta Acerbi&lt;/em&gt;. &lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;br /&gt;E’ una voce di donna a legare due punti lontani nel tempo e nello spazio. Cernobyl, 1986 e Italia, 2006. Sono questi la partenza e l’arrivo del racconto di Ljusja, che ci parla da una stazione dei treni italiana, mentre parte per l’ennesimo tentativo di felicità. Così inizia lo spettacolo teatrale “Grido silenzioso”, proposto dalla compagnia I Mammalucchi di Reggio Emilia, scritto e interpretato da Federica Zambelli, che verrà presentato in anteprima all’interno della rassegna Vagando di Arte in Arte, negli spazi del TPO di Bologna e del Lab. Paz di Rimini. Il monologo prende spunto da una delle storie raccontate nel libro “Preghiera per Cernobyl”; scritto da Svetlana Aleksievic e dall’incontro con le donne di Caffè Babele.&lt;br /&gt;Ljusia, dopo aver perso il marito nella tragedia di Cernobyl, lei stessa sopravvissuta alla bonifica e alla diaspora successiva, arriva in Italia. Il racconto dettagliato della tragedia vissuta dalla sua famiglia, lascia spazio poi alla realtà dell’immigrazione e del lavoro nero come badante che trova in Italia. “Badante, come la maggior parte delle nostre donne che sono qui, che nome strano, all’inizio non riuscivo nemmeno a pronunciarlo – seguiamo le parole della protagonista di questa storia - Ecco, questa è la guerra della mia generazione. Lo dico perché è davvero così. Il nostro popolo è dovuto partire di nuovo, lasciare tutto e combattere in questo nuovo paese per sopravvivere”. Il suo discorso porta a interrogarsi sul destino di popoli che si trovano in continuo esodo e alle prese con frontiere fisiche e mentali, che ogni giorno vengono aumentate.&lt;br /&gt;“Ma è una guerra molto particolare – continua Ljusja - Perché questa volta ad andare al fronte non è toccato agli uomini, questa volta è toccato a noi, le donne. I nostri uomini, gli eroi, pronti a morire per la patria sono rimasti soli, senza donne e si consolano con la vodka che aiuta a curarsi non soltanto dalle radiazioni. E anche se io credo che la guerra non ha volto di donna, noi siamo qui a combattere, ma non sono un'eroina, di questo ne sono sicura”. E in questa guerra silenziosa ci porta la protagonista. Lotta quotidiana per una vita dignitosa, contro la spersonalizzazione dell’Occidente che indica tutte queste storie come “Immigrazione clandestina”, come se fosse un reato cercare con il proprio lavoro di permettere alla propria famiglia di sopravvivere. Da vittima del disastro tecnologico più clamoroso della storia dell’uomo, a donna dell’Est, che appartiene al popolo degli immigrati. “Sono ucraina adesso, ma qui non ho il documento di identità perché il mio visto turistico è scaduto. A volte ho paura di perdermi.”&lt;br /&gt;Come Lujsja, molte sono le donne dell’Est europeo in Italia, ed é proprio dalle testimonianze raccolte tra di loro che la storia ha preso vita. Le migranti che Federica Zambelli ha incontrato nella stesura del copione di “Grido Silenzioso”, prendono parte all’iniziativa Caffè Babele, all’interno del Laboratorio Sociale AQ 16 di Reggio Emilia. Sono migranti , in particolar modo assistenti familiari ucraine e moldave che si ritrovano la domenica nel parcheggio dell’ex Foro Boario per ricevere e inviare beni e corrispondenza nei paesi d’origine. Questo momento di incontro e di socialità importante, veniva limitato da fattori come il freddo, la marginalità, la mancanza di uno spazio coperto e di servizi igienici che ne influenzano in maniera negativa le condizioni di vivibilità e la partecipazione. Caffè Babele è un progetto nato nel 2004, per rendere questo incontro possibile.&lt;br /&gt;Ogni domenica è frequentato da centinaia di cittadine e cittadini migranti, a cui è messa a disposizione la cucina per riscaldare o preparare bevande calde e alimenti ed uno spazio per organizzare feste. Infatti dall’apertura sono state realizzate molte feste di compleanno/anniversario, durante le quali è stato messo a disposizione l’impianto audio per ascoltare musica e ballare. Queste iniziative sono state occasione per ritrovarsi e dialogare sia tra migranti che con i volontari di Caffè Babele e la cittadinanza della città.&lt;br /&gt;Tutte queste esperienze si sono raccolte nella voce di Lujsja, che rappresenta il passato e il presente di popoli in fuga, sopravvissuti, in guerra e completamente spersonalizzati e abbandonati nella loro esperienza di migrante. Ed è sempre con le parole della protagonista che vogliamo chiudere “Quindi forse sto espiando un peccato che non so di aver commesso, o forse è il nostro popolo intero che deve espiare questo peccato. In che cosa saremo per sempre coinvolti? Però deve essere un peccato molto grande che abbiamo commesso, visto che non è bastato Chernobyl ma ho dovuto subire un'altra evacuazione forzata per poter sopravvivere”.&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/8238271400279169756-6854877552325309572?l=vagandodiarteinarte.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8238271400279169756/posts/default/6854877552325309572'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8238271400279169756/posts/default/6854877552325309572'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://vagandodiarteinarte.blogspot.com/2007/01/i-mammalucchi-presentano.html' title='I Mammalucchi presentano'/><author><name>Flavia</name><uri>http://www.blogger.com/profile/18187481364825579195</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-8238271400279169756.post-6987135889480902847</id><published>2007-01-02T10:06:00.000+01:00</published><updated>2007-02-18T21:32:21.087+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Gli artisti'/><title type='text'>LeMeleAgre</title><content type='html'>&lt;div align="justify"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5032974414804331474" style="FLOAT: left; MARGIN: 0px 10px 10px 0px; CURSOR: hand" alt="" src="http://bp0.blogger.com/_6ykSoVglzcY/Rdi3kH4Kq9I/AAAAAAAAAAM/qASlA3CauLY/s320/mele-.jpg" border="0" /&gt;Nel 1997 due gruppi romagnoli, i Priscilla Zoe e i Psychocandies, si fondono dando vita ai Lemeleagre, nome che nasce dal francese Melagre (Melagro in italiano), un personaggio della mitologia greca dalla storia complicata e tragica, a cui è stato aggiunto l'articolo 'le'.&lt;br /&gt;La formazione originaria comprende Silvio Pasqualini (voce e chitarra), Alan Fantini (basso) e Barbara Suzzi (batteria), intorno ai quali fino al 2002 ruotano due differenti cantanti-chitarriste. Già nell'estate del 1998 Lemeleagre si mettono all'opera e registrano il loro primo CD promo, "In Un Soffio", che vale loro il premio come miglior gruppo emergente romagnolo al Meeting Delle Etichette Indipendenti (M.E.I.) di Faenza. La vittoria prevede la stampa di 500 copie a cura di Materiali Musicali e così la band decide di rimettersi immediatamente al lavoro per dar vita all'EP "La Grazia Dei Felini" (1999). &lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;br /&gt;Nel 2000 la band partecipa ad alcune trasmissioni televisive e si esibisce in numerosi festival, tra cui il Feedback 2000 con Max Gazzè e Moltheni, e il Lioni Rock Festival, a cui partecipano anche i Bisca e i Pitura Freska. A ottobre i Lemeleagre tornano in studio di registrazione per dar vita al loro primo vero disco. "La Bicicletta" contiene dieci brani che si muovono tra il grunge, il punk e il rock, dando vita a un sound unico, un mix tra Motorpsycho, Smashing Pumpkins e Nirvana. &lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;br /&gt;Nel 2001 partecipano ad Arezzo Wave e primeggiano nella categoria Gruppi Emergenti, si aggiudicano il premio Tendenze 2001 di Piacenza, vincono il concorso Alatri Dal Vivo, sono tra i finalisti del Premio Notturno Musicale di Urbino e si esibiscono al Festival Rourestock. Insomma, un anno niente male. &lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;br /&gt;Nel gennaio del 2002, grazie ad Arezzo Wave, partono per il loro primo minitour in diverse regioni italiane e successivamente partecipano al Feedback 2002 come supporter di Moltheni e Verdena. Nel 2003 esce "La Foto Di Gregor", stampato a scopo promozionale in cinquecento copie, poi partecipano al Tora! Tora! e arrivano tra i finalisti del concorso Rock Targato Italia.&lt;br /&gt;Ma la vera svolta per i Lemeleagre arriva nel 2004 con l'accordo siglato con la West Link Produzioni e Ammonia Records, la label di Shandon e Hormonauts. Un anno dopo arriva nei negozi il primo lavoro ufficiale della band prodotto da Alessandro Sportelli, già al lavoro con Prozac + e Vanilla Sky. L'album (omonimo) riscuote un notevole successo dimostrando che i Lemeleagre e il loro grunge sporcato di punk, power-pop e hardrock meritano davvero l'incetta di premi fatti negli anni precedenti. A novembre il gruppo apre il concerto riminese nientemeno che dei Kaiser Chiefs e subito dopo parte per un tour che lo tiene impegnato fino a marzo del 2007. In questi mesi sono al lavoro per il nuovo dico che vede la collaborazione e partecipazione di Roberto “Tax” Farano (Negazione, Fluxus, Quinto Braccio).&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Discografia&lt;br /&gt;-2005&lt;br /&gt;"Lemeleagre"&lt;br /&gt;WEST LINK PRODUZIONI / AMMONIA RECORDS / EDEL&lt;br /&gt;-2003&lt;br /&gt;"La Foto Di Gregor"&lt;br /&gt;AUTOPRODOTTO&lt;br /&gt;-2000&lt;br /&gt;"La Bicicletta"&lt;br /&gt;AUTOPRODOTTO&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/8238271400279169756-6987135889480902847?l=vagandodiarteinarte.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='related' href='http://www.lemeleagre.com/' title='LeMeleAgre'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8238271400279169756/posts/default/6987135889480902847'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8238271400279169756/posts/default/6987135889480902847'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://vagandodiarteinarte.blogspot.com/2007/01/lemeleagre.html' title='LeMeleAgre'/><author><name>Flavia</name><uri>http://www.blogger.com/profile/18187481364825579195</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://bp0.blogger.com/_6ykSoVglzcY/Rdi3kH4Kq9I/AAAAAAAAAAM/qASlA3CauLY/s72-c/mele-.jpg' height='72' width='72'/></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-8238271400279169756.post-626849150483569545</id><published>2007-01-02T10:04:00.000+01:00</published><updated>2007-02-19T16:03:00.892+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Musica'/><title type='text'>LeMeleAgre in concerto</title><content type='html'>&lt;div align="justify"&gt;&lt;a href="http://bp3.blogger.com/_6ykSoVglzcY/Rdm4kGIIw8I/AAAAAAAAABg/256OaUhqQ3M/s1600-h/meleagre007.jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5033256988822782914" style="FLOAT: left; MARGIN: 0px 10px 10px 0px; CURSOR: hand" alt="" src="http://bp3.blogger.com/_6ykSoVglzcY/Rdm4kGIIw8I/AAAAAAAAABg/256OaUhqQ3M/s320/meleagre007.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;LeMeleAgre:&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;em&gt;Alan Fantini&lt;/em&gt; (basso e voce) &lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;Barbara Suzzi&lt;/em&gt; (batteria e voce) &lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;Silvio Pasqualini&lt;/em&gt; (voce e chitarra)&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;strong&gt;&lt;/strong&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;strong&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;strong&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;strong&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;strong&gt;Venerdì 23 febbraio 2007&lt;br /&gt;&lt;/strong&gt;ore 21.00&lt;br /&gt;Tpo&gt;Bologna&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;Sabato 24 febbraio 2007&lt;br /&gt;&lt;/strong&gt;ore 21.00&lt;br /&gt;Lab.AQ16&gt;Reggio Emilia&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il progetto LeMeleAgre nasce nel 1998. La band, dopo esser stata eletta 'Miglior Gruppo Romagnolo' nell'ambito del 'M.E.I. - Meeting Etichette Indipendenti', nel 2001 sale sul palco di Arezzo Wave. Nello stesso anno si aggiudicano il premio Tendenze di Piacenza (giuria presieduta da Luca Frazzi di Rumore). Nel 2003 e nel 2004 suonano al 'Tora!Tora!' (partecipando quindi alla compilation edita dalla Mescal) e al 'Sonica Festival'. Sono state molte le occasioni in cui LeMeleAgre hanno suonato su altri palchi importanti. La formazione romagnola infatti ha condiviso palchi con Kaiser Chiefs, Max Gazzè, Moltheni, Bandabardò, Il Parto Delle Nuvole Pesanti, Pay, Africa Unite e molti altri - conquistando una consistente fetta di pubblico. &lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;La parabola artistica di LeMeleAgre giunge alla svolta discografica nel 2004 quando firma un accordo con West Link Produzioni e Ammonia Records per la pubblicazione dell'omonimo disco ufficiale di debutto che ora è possibile trovare in tutti i negozi. La produzione artistica è di Alex Sportelli (già al lavoro con Prozac+, Negazione, Forty Winks e Vanilla Sky) e Alessandro Paolucci, mentre la distribuzione è in mano a Edel. LeMeleAgre hanno girato il video di "Alta Fedeltà" durante la data di apertura ai Kaisier Chiefs al Velvet di Rimini qualche mese fa, avvalendosi di tre telecamere per catturare lo spirito adrenalinico e puramente rock della band.&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;More Info: &lt;a href="http://www.lemeleagre.com/"&gt;http://www.lemeleagre.com/&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/8238271400279169756-626849150483569545?l=vagandodiarteinarte.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='related' href='http://www.lemeleagre.com/' title='LeMeleAgre in concerto'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8238271400279169756/posts/default/626849150483569545'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8238271400279169756/posts/default/626849150483569545'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://vagandodiarteinarte.blogspot.com/2007/01/lemeleagre-in-concerto.html' title='LeMeleAgre in concerto'/><author><name>Flavia</name><uri>http://www.blogger.com/profile/18187481364825579195</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://bp3.blogger.com/_6ykSoVglzcY/Rdm4kGIIw8I/AAAAAAAAABg/256OaUhqQ3M/s72-c/meleagre007.jpg' height='72' width='72'/></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-8238271400279169756.post-282684193936767018</id><published>2007-01-02T10:02:00.000+01:00</published><updated>2007-02-18T21:40:16.286+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Gli artisti'/><title type='text'>Michele Marziani</title><content type='html'>&lt;div align="justify"&gt;&lt;a href="http://bp3.blogger.com/_6ykSoVglzcY/Rdi5Q34Kq-I/AAAAAAAAAAY/UfQh2f84c0I/s1600-h/Marziani_08.jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5032976283115105250" style="FLOAT: left; MARGIN: 0px 10px 10px 0px; CURSOR: hand" alt="" src="http://bp3.blogger.com/_6ykSoVglzcY/Rdi5Q34Kq-I/AAAAAAAAAAY/UfQh2f84c0I/s320/Marziani_08.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;Giornalista e scrittore, attraversa trasversalmente i territori dalla scrittura e dei media. Impegnato negli anni Ottanta sul fronte del giornalismo sociale, dirige successivamente il proprio interesse verso la cultura enogastronomica intesa come militanza nella difesa e valorizzazione del territorio e nel sostegno delle forme alternative di mercato. &lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt; &lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;br /&gt;Direttore responsabile, curatore, collaboratore di riviste e magazine di settore, dal mondo del cibo e del vino, a quello dell'ambiente e delle acque, a quello delle tematiche sociali. Nel 2005 la casa editrice DeriveApprodi ha pubblicato il suo libro Il Gambero Nero - ricette dal carcere frutto di più di un anno di lavoro nel carcere di Fossano (Cuneo) insieme al fotografo Davide Dutto. Nel 2006 pubblica - sempre per DeriveApprodi - La trota ai tempi di Zorro, il suo primo romanzo. In rete racconta del proprio lavoro sul weblog Appunti di viaggio.&lt;br /&gt;&lt;a href="http://www.michelemarziani.org"&gt;More Info&gt;www.michelemarziani.org&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Davide Dutto, fotografo. Vive in Piemonte. Dopo aver svolto il servizio militare come “secondino” ha deciso che questa carriera non faceva per lui. Si è quindi dedicato con maggior slancio e successo alla fotografia.&lt;br /&gt;&lt;a href="http://www.davidedutto.it"&gt;More Info&gt;www.davidedutto.it&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/8238271400279169756-282684193936767018?l=vagandodiarteinarte.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='related' href='http://www.michelemarziani.org/' title='Michele Marziani'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8238271400279169756/posts/default/282684193936767018'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8238271400279169756/posts/default/282684193936767018'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://vagandodiarteinarte.blogspot.com/2007/01/michele-marziani.html' title='Michele Marziani'/><author><name>Flavia</name><uri>http://www.blogger.com/profile/18187481364825579195</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://bp3.blogger.com/_6ykSoVglzcY/Rdi5Q34Kq-I/AAAAAAAAAAY/UfQh2f84c0I/s72-c/Marziani_08.jpg' height='72' width='72'/></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-8238271400279169756.post-1470304809755348351</id><published>2007-01-02T09:57:00.000+01:00</published><updated>2007-02-18T21:50:53.972+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Scrittura'/><title type='text'>Michele Marziani Presenta “Il Gambero Nero. Ricette dal carcere”</title><content type='html'>&lt;div align="justify"&gt;Presentazione e selezione musicale, affiancate&lt;br /&gt;da degustazione delle ricette contenute nel libro&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Domenica 21 gennaio 2007&lt;br /&gt;ore 21.00&lt;br /&gt;TPO&gt;Bologna&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Domenica 27 gennaio 2007&lt;br /&gt;ore 21.00&lt;br /&gt;Lab.PAZ&gt;Rimini&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Domenica 4 febbraio 2007&lt;br /&gt;ore 21.00&lt;br /&gt;Lab.AQ16&gt;Reggio Emilia&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;b&gt;“Il gambero nero. Ricette dal carcere” di Michele Marziani e Davide Dutto&lt;br /&gt;(pp. 144, euro 19,00, DeriveApprodi)&lt;/b&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Un libro fotografico e un ricettario per raccontare la vita quotidiana dei detenuti di un carcere piemontese. In un universo di privazione, anche e soprattutto dei sensi, come quello carcerario, il cibo diventa un momento in cui affermare i propri gusti e il proprio saper fare. Nel quotidiano di un detenuto, la preparazione del cibo, la sua condivisione e la continua reinvenzione di ricette diventano un modo per ricordare gli affetti, trasmettere agli altri una conoscenza pratica, condividere una frazione di piacere.&lt;br /&gt;In qualità di operatori sociali, Davide Dutto e Michele Marziani hanno trascorso più di un anno nel carcere di Fossano. Hanno varcato le porte delle singole celle e hanno ascoltato, osservato e aiutato i detenuti intenti alla preparazione del loro cibo.&lt;br /&gt;Il risultato è un ricettario “galeotto” nel quale confluiscono piatti, sapori e metodi di preparazione provenienti da tutto il mondo. Perché internazionale è la composizione della popolazione oggi reclusa nelle carceri italiane.&lt;br /&gt;Oltre cento immagini straordinarie che hanno per tema la cucina. Le accompagnano didascalie che raccontano abitudini, rivelano aneddoti e curiosità, ricordano storia e provenienza dei personaggi ritratti in questo libro.&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/8238271400279169756-1470304809755348351?l=vagandodiarteinarte.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='related' href='http://www.michelemarziani.org/' title='Michele Marziani&lt;br&gt; Presenta&lt;br&gt; “Il Gambero Nero. Ricette dal carcere”'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8238271400279169756/posts/default/1470304809755348351'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8238271400279169756/posts/default/1470304809755348351'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://vagandodiarteinarte.blogspot.com/2007/01/michele-marziani-presenta-il-gambero.html' title='Michele Marziani&lt;br&gt; Presenta&lt;br&gt; “Il Gambero Nero. Ricette dal carcere”'/><author><name>Flavia</name><uri>http://www.blogger.com/profile/18187481364825579195</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-8238271400279169756.post-5264273404983061321</id><published>2006-12-30T11:38:00.000+01:00</published><updated>2007-01-21T15:08:50.711+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Contatti'/><title type='text'>Ci trovi qui</title><content type='html'>&lt;b&gt;Associazione Promozione Sociale “ATASH”&lt;/b&gt;&lt;br /&gt;Viale Lenin 5, 40139 Bologna&lt;br /&gt;Tel. 051 6494773&lt;br /&gt;Fax 051 5282109&lt;a href="atash@email.it"&gt;&lt;br /&gt;Mail: atash@email.it &lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ufficio Stampa&lt;br /&gt;Flavia Tommasini&lt;br /&gt;&lt;a href="flavia.tommasini@gmail.com"&gt;flavia.tommasini@gmail.com&lt;br /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Lab.AQ16&gt;Reggio Emilia (&lt;a href="http://www.labaq16.org/mappa.html"&gt;&lt;span style="font-size:78%;"&gt;COME RAGGIUNGERCI!&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;)&lt;br /&gt;v.F.lli Manfredi 14 (ex-foro boario)&gt;349-5238926&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="csaq16@libero.it"&gt;csaq16@libero.it&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;TPO&gt;Bologna&lt;br /&gt;Viale Lenin 3&gt; 051-5874938&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="tpo@mail.com"&gt;tpo@mail.com&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Lab.PAZ&gt;Rimini (&lt;a href="http://www.autistici.org/lopaz/faq.php?lng=en"&gt;&lt;span style="font-size:78%;"&gt;COME RAGGIUNGERCI!&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;span style="font-size:78%;"&gt;)&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;Via Montevecchio 7&gt;0541-751653&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="lab.paz@gmail.com"&gt;lab.paz@gmail.com&lt;/a&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/8238271400279169756-5264273404983061321?l=vagandodiarteinarte.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8238271400279169756/posts/default/5264273404983061321'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8238271400279169756/posts/default/5264273404983061321'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://vagandodiarteinarte.blogspot.com/2007/01/ci-trovi-qui.html' title='Ci trovi qui'/><author><name>Vagando di artE in aRte</name><uri>http://www.blogger.com/profile/13657973646167883048</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-8238271400279169756.post-2152780042528571660</id><published>2006-12-29T15:48:00.000+01:00</published><updated>2007-02-18T21:44:08.701+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Gli artisti'/><title type='text'>Marco Mancassola</title><content type='html'>&lt;div align="justify"&gt;&lt;a href="http://bp3.blogger.com/_6ykSoVglzcY/Rdi6g34Kq_I/AAAAAAAAAAk/K4axAhOZo6M/s1600-h/Mancassola_01.jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5032977657504639986" style="FLOAT: left; MARGIN: 0px 10px 10px 0px; CURSOR: hand" alt="" src="http://bp3.blogger.com/_6ykSoVglzcY/Rdi6g34Kq_I/AAAAAAAAAAk/K4axAhOZo6M/s320/Mancassola_01.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;b&gt;Marco Mancassola&lt;/b&gt;&lt;br /&gt;E' nato in Veneto nel novembre ’73. Dai diciassette anni in poi ha vissuto con mille lavori. Ha vissuto a Padova, Roma, e attualmente a Londra. Come scrittore esordisce con alcuni racconti nel 1996. &lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt; &lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;Nel 2001 esce la prima edizione del romanzo ‘Il mondo senza di me’, che diventa un caso nella piccola editoria italiana. Seguono: ‘Qualcuno ha mentito’ (2004), ‘Last Love Parade. Storia della cultura dance, della musica elettronica e dei miei anni’ (2005), ‘Il ventisettesimo anno. Due racconti sul sopravvivere’ (2005).&lt;br /&gt;&lt;a href="http://www.marcomancassola.com/"&gt;More info: www.marcomancassola.com&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/8238271400279169756-2152780042528571660?l=vagandodiarteinarte.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='related' href='http://www.marcomancassola.com' title='Marco Mancassola'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8238271400279169756/posts/default/2152780042528571660'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8238271400279169756/posts/default/2152780042528571660'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://vagandodiarteinarte.blogspot.com/2006/12/marco-mancassola.html' title='Marco Mancassola'/><author><name>Vagando di artE in aRte</name><uri>http://www.blogger.com/profile/13657973646167883048</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://bp3.blogger.com/_6ykSoVglzcY/Rdi6g34Kq_I/AAAAAAAAAAk/K4axAhOZo6M/s72-c/Mancassola_01.jpg' height='72' width='72'/></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-8238271400279169756.post-5332643366023600592</id><published>2006-12-29T15:44:00.000+01:00</published><updated>2007-02-18T21:52:16.514+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Scrittura'/><title type='text'>Marco Mancassola presenta "Last Love Parade"</title><content type='html'>&lt;div align="justify"&gt;&lt;b&gt;con selezione musicale di SuperWow&lt;/b&gt;&lt;br /&gt;Mercoledì 17 gennaio 2007&lt;br /&gt;ore 21.00&lt;br /&gt;Lab.AQ16&gt;Reggio Emilia&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Giovedì 18 gennaio 2007&lt;br /&gt;ore 21.00&lt;br /&gt;TPO&gt;Bologna&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Venerdì 19 gennaio 2007&lt;br /&gt;ore 21.00&lt;br /&gt;Lab.PAZ&gt;Rimini&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;b&gt;“Last Love Parade. Storia della cultura dance, della musica elettronica e dei miei anni” è il terzo libro di Marco Mancassola, uscito nell’aprile 2005 per Mondadori-Strade Blu (nuova edizione tascabile Oscar Mondadori, giugno 2006 - pp. 234, euro 8,40). &lt;/b&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;‘Il mistero del ballo è il mistero del corpo, qualcosa di insolubile e per questo senza fine.’&lt;br /&gt;A inizio anni 70, mentre il mondo si avvia lungo i sentieri ambigui dell’era post-industriale, nasce la cultura dance contemporanea. La pista da ballo, assieme alla nuova ‘categoria emotiva’ del sabato sera, rispecchia un nuovo clima sociale: trasformazioni economiche, liberazione del corpo, liberazione sessuale. Ad accompagnare questa cultura sarà una musica ‘virtuale’ e al tempo stesso intensamente fisica, tanto disumana quanto capace di far sentire disperatamente umani: la musica elettronica. &lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;br /&gt;La storia di questo libro si snoda dagli anni 70 ai giorni attuali, dalla disco music alla post-techno, passando in particolare per il decennio denso e sospeso degli anni 90: gli anni che l’autore individua come centrali nella propria formazione, oltre che in quella ‘ideologia del party’ che racchiude, in sé, le contraddizioni dell’epoca. Tra edonismo e cinismo, tra un crescente senso di claustrofobia e un’ormai impossibile aspirazione all’altrove, tra le tensioni opposte e complementari dell’underground e del pop: ciò che questo libro racconta, attraverso la lente della cultura musicale elettronica, è l’intero clima degli anni recenti. È la storia di un ritmo che accelera senza sosta per sfociare infine, come un sogno consumato per sempre, nel limbo sospeso dei giorni attuali. La storia di un movimento collettivo e insieme personale, di una giovinezza in cui imparare a ‘non somigliare a nessuno’, e di un’amicizia dal destino oscuro: quella con Leo, scomparso un giorno del 2001 senza lasciare traccia di sé. &lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;br /&gt;Saggio, memoria personale, romanzo. Ecco una storia erratica e inquieta, eppure narrata con voce rigorosa. Dalla provincia italiana a New York, da Detroit a Chicago, dalla Berlino della Love Parade, grande rito collettivo del post-muro anni 90, fino alla Londra più recente: alla ricerca non tanto di identità né di impossibili risposte, quanto di ‘intensità’, di quei ‘modi temporanei in cui certa gente ha risolto temi eterni come il piacere, la disperazione, il desiderio di spazio e il desiderio di tempo’.&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/8238271400279169756-5332643366023600592?l=vagandodiarteinarte.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='related' href='http://www.marcomancassola.com' title='Marco Mancassola presenta &quot;Last Love Parade&quot;'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8238271400279169756/posts/default/5332643366023600592'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8238271400279169756/posts/default/5332643366023600592'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://vagandodiarteinarte.blogspot.com/2006/12/marco-mancassola-presenta-last-love.html' title='Marco Mancassola presenta &quot;Last Love Parade&quot;'/><author><name>Vagando di artE in aRte</name><uri>http://www.blogger.com/profile/13657973646167883048</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-8238271400279169756.post-5917492988937846911</id><published>2006-12-29T15:40:00.000+01:00</published><updated>2007-02-19T17:48:00.358+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Musica'/><title type='text'>Massimo Zamboni live performancecon Marina Parente</title><content type='html'>&lt;div align="justify"&gt;&lt;a href="http://bp3.blogger.com/_6ykSoVglzcY/RdnUhGIIw-I/AAAAAAAAAB0/YgGrGQu_ocs/s1600-h/okzamboni.jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5033287723608753122" style="FLOAT: left; MARGIN: 0px 10px 10px 0px; CURSOR: hand" alt="" src="http://bp3.blogger.com/_6ykSoVglzcY/RdnUhGIIw-I/AAAAAAAAAB0/YgGrGQu_ocs/s320/okzamboni.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;da "Il mio primo dopo guerra"&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;“&lt;em&gt;Piante e animali sono condannati alla vita.L’uomo, è condannato alla storia.E trascina gli altri sistemi con sè, in un mondo politico. Ma c’è una cosa che abbiamo dovuto apprendere:la storia, non solo non è maestra della vita; non è neanche bidella&lt;/em&gt;.”&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;Giovedì 1 febbraio 2007&lt;br /&gt;ore 21.00&lt;br /&gt;TPO&gt;Bologna&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Sabato 3 febbraio 2007&lt;br /&gt;ore 21.00&lt;br /&gt;LAb.AQ16&gt;Reggio Emilia&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Sabato 10 febbraio 2007&lt;br /&gt;ore 21.00&lt;br /&gt;Lab.PAZ&gt;Rimini&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;Chi è Massimo Zamboni?&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;Massimo Zamboni fondatore dei CCCP e poi dei C.S.I insieme a Giovanni Lindo Ferretti, non ha certo bisogno di essere introdotto. Artista e musicista poli-eclettico da diversi anni ha intrapreso un’esperienza letteraria sulle subculture giovanili in Emilia Romagna, primo fra tutti capeggia il romanzo “Emilia Parabolica” dal quale poi è nato anche un lavoro musicale concretizzatosi con l’album “Sorella Sconfitta”. Entrambi rappresentano un lavoro di narrazione su una regione, l’Emilia Romagna, contrassegnata anche da personaggi corrosi, calamite di calamità, eroi tragici dell’inutile. L’autore si lascia andare in questo lungo assolo poetico-musicale che penetra la carne, cerca connessioni, assonanze, vie di fuga dalla viscida constatazione della propria incapacità. La serata non è concepita come incontro con un relatore e il successivo dibattito, ma come una vera e propria performance teatrale con colonna sonora. Sarà l’occasione anche per brevi incursioni dell’autore sulla sua ultima pubblicazione dal titolo “Il mio primo dopo guerra”, un’esperienza biografica utile a tutti in un contesto planetario caratterizzato dalla guerra globale permanente, come elemento costitutivo e fondante del neoliberismo.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;b&gt;“&lt;em&gt;Il mio primo dopoguerra. Cronache sulle macerie. Berlino Ovest, Beirut, Mostar&lt;/em&gt;” di Massimo Zamboni, Piccola Biblioteca Oscar Mondadori, 2005&lt;/b&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Berlino, Beirut, Mostar. Tre città tra le tante che hanno dovuto sperimentare lo smembramento urbano. Una linea di confine grigia, consistente, il Muro. Un confine verde, irreale, la Green Line. Un confine azzurro, veloce, il fiume Neretva. Tre città, sei sponde: senza collegamenti che non siano di odio. Tre città tra le tante devastate dalla guerra e congelate in tregue fragili al centro di un romanzo di pensieri: un libro che racconta la possiblità di vivere e trovarsi tra le macerie a uno stadio puro che sgomenta, in un incontro illuminante con le essenze. È una nostalgia repulsiva per la pace, quella che serra l'anima di Massimo Zamboni quando si confronta direttamente con quei luoghi, con quei dopoguerra altrui che sente come suoi. Berlino Ovest 1981. Beirut 2001. Mostar 1998. Tre città tra le tante in perenne bilico tra la tragedia quotidiana e la dolcezza più feroce; tre dei luoghi più martoriati del XX secolo, in una cognizione progressiava della grandezza e dell'inutilità della Storia.&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/8238271400279169756-5917492988937846911?l=vagandodiarteinarte.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8238271400279169756/posts/default/5917492988937846911'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8238271400279169756/posts/default/5917492988937846911'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://vagandodiarteinarte.blogspot.com/2006/12/massimo-zamboni-live.html' title='Massimo Zamboni live performance&lt;br&gt;con Marina Parente'/><author><name>Vagando di artE in aRte</name><uri>http://www.blogger.com/profile/13657973646167883048</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://bp3.blogger.com/_6ykSoVglzcY/RdnUhGIIw-I/AAAAAAAAAB0/YgGrGQu_ocs/s72-c/okzamboni.jpg' height='72' width='72'/></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-8238271400279169756.post-8001131908442264914</id><published>2006-12-29T15:39:00.003+01:00</published><updated>2007-02-18T21:47:44.231+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Gli artisti'/><title type='text'>Motus</title><content type='html'>&lt;div align="justify"&gt;&lt;a href="http://bp0.blogger.com/_6ykSoVglzcY/Rdi7UH4KrAI/AAAAAAAAAAw/H54o4irLwuk/s1600-h/rooms_logochiave.gif"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5032978537972935682" style="FLOAT: left; MARGIN: 0px 10px 10px 0px; CURSOR: hand" alt="" src="http://bp0.blogger.com/_6ykSoVglzcY/Rdi7UH4KrAI/AAAAAAAAAAw/H54o4irLwuk/s320/rooms_logochiave.gif" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;b&gt;MOTUS – Factory&lt;/b&gt;&lt;br /&gt;Motus, storica formazione teatrale riminese ex Generazione Novanta diretta da Daniela Nicolò e Enrico Casagrande. ll loro teatro attraversa da sempre i territori più svariati della visione: cinema, video, architettura, fotografia; una visione eclettica e poliedrica, irrispettosa delle specificità dei generi che opera in scena sul cut up di burroughsiana memoria, sul découpage, sulla tecnica del mixer e del montaggio cinematografico. &lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt; &lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;Motus è attualmente compagnia internazionale con: Dany Greggio, Tommaso Maltoni, Vlada Aleksic, Damir Todorovic, Renaud Chauré, Eva Geatti, Caterina Silva. Si sono rinchiusi in scatole sceniche in plexiglass (Catrame, O.F.), dentro appartamenti (Orpheus glance) lavanderie a gettone (Blur), celle frigorifere (L'occhio belva, Magazzini Generali-Interzona Verona) e camere di albergo (Twin rooms, Splendid's).&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/8238271400279169756-8001131908442264914?l=vagandodiarteinarte.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='related' href='http://www.motusonline.com' title='Motus'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8238271400279169756/posts/default/8001131908442264914'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8238271400279169756/posts/default/8001131908442264914'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://vagandodiarteinarte.blogspot.com/2006/12/motus_5879.html' title='Motus'/><author><name>Vagando di artE in aRte</name><uri>http://www.blogger.com/profile/13657973646167883048</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://bp0.blogger.com/_6ykSoVglzcY/Rdi7UH4KrAI/AAAAAAAAAAw/H54o4irLwuk/s72-c/rooms_logochiave.gif' height='72' width='72'/></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-8238271400279169756.post-1375459181753441162</id><published>2006-12-29T15:35:00.000+01:00</published><updated>2007-02-18T21:55:01.161+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Teatro'/><title type='text'>Motus</title><content type='html'>&lt;div align="justify"&gt;&lt;strong&gt;MOTUS – Factory&lt;br /&gt;Sabato 20 gennaio 2007&lt;br /&gt;Lab.Aq16&gt;Reggio Emilia&lt;br /&gt;ore 21.00&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;"Naufragio Scomposto"&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;Performance musico-teatrale di Dany Greggio&lt;br /&gt;con Dany Greggio (chitarra e voce)&lt;br /&gt;Roberto Alessi (contrabasso)&lt;br /&gt;“……è un azzardo verso quello che mi piacerebbe definire un drama – concert, canzoni che rifiutano di essere interpretate attraverso la canonica forma-concerto, per andare invece a smembrarsi all’interno di una costruzione drammaturgica teatrale.&lt;br /&gt;È un lavoro teso a dipanare un filo cui si annodano azioni, parole, suoni che nella loro successione amplificano il contenuto del testo lirico spostandone il significato, e le sue possibilità di lettura, in maniera evocativa.&lt;br /&gt;Naufragio Scomposto si nutre di un procedere enigmistico per ‘quadri rebus’ che sbocciano e sfioriscono all’interno di un sonno inquieto, visioni pescate nel lago di un dormiveglia in cui giacciono brulicanti immagini di Magritte, pagine di Beckett e Camus, eteronimi di Pessoa, onde radio ed effetti personali”.(Dany Greggio)&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;b&gt;MOTUS&lt;/b&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;Sabato 27 e domenica 28 gennaio 2007&lt;br /&gt;TPO&gt;Bologna&lt;br /&gt;dalle ore 15.00 alle ore 24.00&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;b&gt;&lt;a href="http://www.motusonline.com/rooms_room.html"&gt;Room&lt;/a&gt;&lt;/b&gt;&lt;br /&gt;Un’ installazione ideata da Enrico Casagrande e Daniela Nicolò&lt;br /&gt;Tratta dallo spettacolo Twin Rooms di Motus&lt;br /&gt;Presenza in video di: Vladimir Aleksic, Renaud Chauré, Eva Geatti, Dany Greggio, Caterina Silva e Damir Todorovic.&lt;br /&gt;Cura dello spazio: Daniela Nicolò, Enrico Casagrande&lt;br /&gt;Operatori video: Barbara Fantini, Daniele Quadrelli, Vladimir Aleksic&lt;br /&gt;Video contribution engineering: Simona Diacci e Giovanni Ghirelli&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Le immagini e sono state registrate alla replica di Twin Rooms del 14 gennaio 2004 a “Le Lieu Unique” di Nantes.&lt;br /&gt;L’installazione è prodotta da Motus e Riccione TTV&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il Progetto Rooms è una macchina narrativa che ci ha permesso di sviluppare infinite possibilità espressive ancorandoci al topos della stanza d’albergo: dall’installazione Room 393, presentata al Centro per l’Arte Contemporanea Pecci di Prato, in cui la room stava, esposta, abitata semplicemente dagli attori, al lavoro complesso sulla doppia narratività teatrale e cinematografica che è Twin Rooms, sino allo spettacolo ispirato all’omonimo testo di Jean Genet Splendid’s che ambientiamo solo nelle suites e nelle hall di veri alberghi.&lt;br /&gt;Nel 2004, da una collaborazione produttiva con il Festival Riccione TTV nascono Splendid’s film e l’istallazione Room. Room è dunque la tappa finale del progetto, giungiamo al punto estremo della eliminazione degli attori e dello spazio fisico da essi occupato: scompare la room in alluminio e restano soltanto gli schermi a contenere le loro presenze digitali: uno per la camera da letto ed uno per il bagno, così come stanno solitamente, affiancati o sovrapposti, alla stanza reale. Non più Twin, ma Vacancy room, solo che non si tratta nemmeno della stanza senza immagini video che abbiamo presentato al Festival di Santarcangelo 2001… la stanza è composta dai due schermi, piatti, su cui “vanno in onda” le registrazioni integrali del montaggio dello spettacolo nella replica a Le Lieu Unique di Nantes, del 14 febbraio 2004. Su altri 5 piccoli monitor sincronizzati scorrono le registrazioni di tutte le altre telecamere che riprendono gli attori durante il tempo dello spettacolo e che vengono montate in diretta durante la performance. Si ricrea in un certo senso ciò che arriva ed esce dalla regia video dello spettacolo, in cui confluiscono differenziate fonti d’immagine.&lt;br /&gt;Una sorta di autopsia dello spettacolo, che appare così sventrato, completamente aperto e svelato, dal momento che sono visibili anche tutti i momenti dei fuori scena, delle pause, di ciò che ancor più il pubblico – a teatro- non è abituato a vedere.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;b&gt;MOTUS&lt;br /&gt;Sabato 17 febbraio 2007&lt;br /&gt;Lab.PAZ&gt;Rimini&lt;br /&gt;ore 21.00&lt;br /&gt;Presentazione video Motus&lt;br /&gt;con Enrico Casagrande e Daniela Nicolò&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;A Place [That Again]&lt;/b&gt;&lt;br /&gt;Una performance di Motus dedicata a Samuel Beckett&lt;br /&gt;Ideazione e regia: Daniela Nicolò ed Enrico Casagrande&lt;br /&gt;Con: Silvia Calderoni e Gaetano Liberti&lt;br /&gt;Voci: Emanuela Villagrossi e Dany Greggio&lt;br /&gt;Riprese video: Simona Diacci e Daniela Nicolò&lt;br /&gt;Montaggio e grafica: p-bart.com&lt;br /&gt;Una produzione Motus 2006&lt;br /&gt;Motus torna a lavorare su Beckett dopo dieci anni: risale infatti al 1994-95 lo spettacolo che ha coalizzato la compagnia rendendola capace di abitare-trasformare luoghi non teatrali con delle vere e proprie “invasioni” artistiche, ovvero L’occhio belva. Già il titolo dello spettacolo deriva da una definizione beckettiana, quella che usa per nominare la camera da presa… e lo spettacolo tutto ruotava attorno a questa ossessione per lo sguardo, anche se i principali riferimenti erano Quad e lo Spopolatore. L’ Occhio Belva è stato un grande atto d’amore per le liriche visive di Beckett, per il periodo “bianco”, fatto di “atti senza parole”; prima di iniziare le prove per l’anomalo e irripetibile spettacolo avevamo fatto un breve video in super 8 su All Strange Away, come indagine appunto, sul rapporto fra occhio della macchina e corpo/pelle dell’attore.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ora decidiamo di tornare su quelle linee - nello spazio di ciò che è già stato – come un viaggio d’Orfeo - sapendo di rischiare - sapendo che potremmo vedere il dissolvimento - il nulla - ci proviamo non cercando il possesso – per lavorare sul Beckett non-teatrale, così essenziale e depurato, occorre essere posseduti.&lt;br /&gt;Entriamo di nuovo nelle straordinarie descrizioni di una “dimora per corpi” geometrica fatta di linee e lettere all’interno della quale i corpi si muovono appena, in attesa di una fine che tarda ad arrivare… dove l’ Imagination va immaginata morta e l’ unico assoluto è il tempo che scorre. L’ unico modo per sottrarsi al flusso temporale è -(come avrebbe detto Murphy)-“ andar via da sè “ - sedersi su una sedia dondolo e dondolare - rannicchiarsi all’ ombra di una pietra - come Belaqua - l’ indolente del Purgatorio dantesco - o lasciarsi abbagliare dalla luce esponendo ogni angolo del proprio corpo a una cinepresa che indaga senza pietà.&lt;br /&gt;Così è All strange away, la composizione “pornografica” di Samuel Beckett , che non prelude ad alcun paradiso, “.....dove la colpa consiste nel non sapere quale e la pena nel continuare a cercarla...” . L’attore è ridotto ai minimi termini, esposto sotto una luce accecante così “Come è”.&lt;br /&gt;Via ogni egocentrismo - via ogni ornamento - ogni inutile parola - solo Occhio e Oggetto.&lt;br /&gt;Ecco, l’ Immagine è Fatta, ora...“trovi un senso chi può“ .&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;b&gt;Splendid's film&lt;/b&gt;&lt;br /&gt;un film di Daniela Nicolò e Enrico Casagrande con Dany Greggio (Jean), Enrico Casagrande (Scott), Renaud Chauré (Bravo), Vladimir Aleksic (Bob), Damir Todorovic (Riton), Luigi Biondi (Rafale), Daniele Quadrelli (Pierrot), Francesco Montanari (il poliziotto), Caterina Silva (l’americana)&lt;br /&gt;la voce alla radio è di Luca Scarlini&lt;br /&gt;sceneggiatura Daniela Nicolò&lt;br /&gt;consulenza letteraria e musicale Luca Scarlini&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Dal debutto dello spettacolo Splendid’s e dopo una tournèe italiana ed europea che l’ha visto ambientato in più di cento diversi hotel, l'esigenza della compagnia di realizzare un mediometraggio si è potuta finalmente realizzare grazie alla collaborazione produttiva del TTV e la possibilità straordinaria di avere a disposizione tutto il Grand Hotel di Riccione perché chiuso nella stagione invernale. Il luogo, che per l’ambiente di lusso, un po’ decadente, e gli arredi d’epoca, è assolutamente unico nel panorama degli alberghi della riviera oramai standardizzati verso un unico modello architettonico, è risultato fedele all’immaginario di Splendid’s. Il progetto di Motus è stato quello di non snaturare troppo la natura teatrale della pièce lavorando su lunghi piani sequenza con dolly e lente carrellate nei corridoi un po’ fatiscenti, “inseguendo“ gli attori anche con la camera a spalla per le scale e nelle varie stanze da letto, entrando con la Canon fra di loro, cercando di dare anche alla macchina un lento e continuo movimento come se anch’essa fosse presa dalla stessa irrefrenabile necessità di danzare, di sfidare la morte che ogni immagine porta in sé con leggerezza.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;b&gt;MotusRemix.&lt;/b&gt;&lt;br /&gt;video catalogo interattivo 1995-2000&lt;br /&gt;a cura di Enrico Casagrande e Daniela Nicolò, visual design: p-bart.com&lt;br /&gt;produzione: Motus e Riccione TTV, anno 2004&lt;br /&gt;Materiali video vari di Motus fino al 2000, fino a Orpheus Glance e Visio Gloriosa.&lt;a href="http://www.motusonline.com/rooms_room.html"&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/8238271400279169756-1375459181753441162?l=vagandodiarteinarte.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='related' href='http://www.motusonline.com' title='Motus'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8238271400279169756/posts/default/1375459181753441162'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8238271400279169756/posts/default/1375459181753441162'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://vagandodiarteinarte.blogspot.com/2006/12/motus.html' title='Motus'/><author><name>Vagando di artE in aRte</name><uri>http://www.blogger.com/profile/13657973646167883048</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-8238271400279169756.post-4527049887289956806</id><published>2006-12-29T15:32:00.000+01:00</published><updated>2007-02-07T18:46:28.398+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Gli artisti'/><title type='text'>Massimo Zamboni</title><content type='html'>&lt;div align="justify"&gt;&lt;a href="http://bp1.blogger.com/_BfGWCEWe8oo/RcoQKYFo3EI/AAAAAAAAAC8/MnuM_CosHRM/s1600-h/zamboni.jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5028849704363416642" style="FLOAT: left; MARGIN: 0px 10px 10px 0px; CURSOR: hand" alt="" src="http://bp1.blogger.com/_BfGWCEWe8oo/RcoQKYFo3EI/AAAAAAAAAC8/MnuM_CosHRM/s320/zamboni.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;b&gt;Massimo Zamboni&lt;/b&gt;&lt;br /&gt;Nato a Reggio Emilia nel 1957, è stato chitarrista e compositore dei CCCP e dei successivi CSI. Da solista nel 2004 ha pubblicato l'album “Sorella sconfitta” realizzato con Nada, Lalli, Fiamma e il soprano Marina Parente; seguito nel 2005 dal live “L'apertura”, insieme a Nada. Ha realizzato per il cinema diverse colonne sonore quali: “Passano i soldati” di Luca Gasparini, “Benzina” di Monica Stambrini, “Velocità massima” e “L'orizzonte degli eventi” di Daniele Vicari. &lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;br /&gt;Ha pubblicato tre libri, uno dei quali con Giovanni Lindo Ferretti: “In Mongolia in retromarcia” (Giunti Editore) nell' anno 2000. Gli altri sono “Emilia parabolica” (Fandango) nel 2002 e “Il mio primo dopoguerra” (Mondadori) nel 2005.&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/8238271400279169756-4527049887289956806?l=vagandodiarteinarte.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8238271400279169756/posts/default/4527049887289956806'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8238271400279169756/posts/default/4527049887289956806'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://vagandodiarteinarte.blogspot.com/2006/12/massimo-zamboni.html' title='Massimo Zamboni'/><author><name>Vagando di artE in aRte</name><uri>http://www.blogger.com/profile/13657973646167883048</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://bp1.blogger.com/_BfGWCEWe8oo/RcoQKYFo3EI/AAAAAAAAAC8/MnuM_CosHRM/s72-c/zamboni.jpg' height='72' width='72'/></entry></feed>
