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lunedì 29 gennaio 2007

Fratelli Broche

La saga Broche parte dalla costituzione della famiglia. I capostipiti sono due fratelli: Mauro e Samuel. Cresciuti forzatamente divisi, quando Mauro ha 15 anni, forse a causa di un istinto adolescenziale, riesce ad incontrare suo fratello. Dopo l'incontro trascorreranno degli anni di odio-amore affinché la metabolizzazione del sentimento li porterà a fondare la nuova famiglia.
Anche se bisogna in questo caso ridefinirne il significato.
I Broche incarnano un nuovo concetto di famiglia, dove non sono i legami di sangue a definirne l'appartenenza, ma è l'esigenza comune di esprimere il proprio stile di vita a rappresentare l'unione domestica. Il cast della soap-pop-opera Broche è costituito dalle figure classiche dello stereotipo familiare e i personaggi sono ad uso-e-consumo dell'albero genealogico. La filosofia della Fratelli Broche Factory è quella di attaccare e distruggere da dentro gli stereotipi e le convenzioni sociali, non per un qualsivoglia motivo sovversivo ma semplicemente per sensibilizzare l'utenza.
More info: www.fratellibroche.net

mercoledì 10 gennaio 2007

I Mammalucchi

I Mammalucchi
I Mammalucchi nascono nel 2002 dall'unione di diverse esperienze teatrali e tecniche come compagnia del Laboratorio AQ16 di Reggio Emilia. La compagnia teatrale ha preso vita dall'esigenza concreta di comunicare con una modalità artistica, creando percorsi di espressione collettiva. Il teatro all'interno del laboratorio AQ16 è nato spontaneamente per esprimere, comunicare e trasformare le parole e l'azione politica in “linguaggio poetico”. Per questo motivo abbiamo prodotto spettacoli che ci hanno permesso di utilizzare una forma comunicativa diversa. I Mammalucchi hanno portato i loro spettacoli nei centri sociali, nei teatri, nelle scuole e nelle piazze. Sono stati nelle comunità indigene zapatiste dove hanno messo in scena alcuni racconti e dove hanno realizzato laboratori teatrali con le scuole autonome.

Federica Zambelli
E’ nata a Sassuolo in provincia di Modena nel 1972. Ha iniziato come attrice nella Compagnia dei Teatri dell'Era, successivamente ha fondato al Compagnia I Mammalucchi a Reggio Emilia, producendo diversi spettacoli teatrali come attrice e regista. Tra gli altri “Il Pubblico” , “La lavatrice”, “La storia dei colori”, spettacolo per bambini, “ La signorina Papillion”, liberamente tratto dal testo di Stefano Benni. E’ mediatrice culturale e coordina il progetto Caffè Babele. Fa parte della redazione del progetto Melting Pot Europa per i diritti di cittadinanza.

martedì 2 gennaio 2007

LeMeleAgre

Nel 1997 due gruppi romagnoli, i Priscilla Zoe e i Psychocandies, si fondono dando vita ai Lemeleagre, nome che nasce dal francese Melagre (Melagro in italiano), un personaggio della mitologia greca dalla storia complicata e tragica, a cui è stato aggiunto l'articolo 'le'.
La formazione originaria comprende Silvio Pasqualini (voce e chitarra), Alan Fantini (basso) e Barbara Suzzi (batteria), intorno ai quali fino al 2002 ruotano due differenti cantanti-chitarriste. Già nell'estate del 1998 Lemeleagre si mettono all'opera e registrano il loro primo CD promo, "In Un Soffio", che vale loro il premio come miglior gruppo emergente romagnolo al Meeting Delle Etichette Indipendenti (M.E.I.) di Faenza. La vittoria prevede la stampa di 500 copie a cura di Materiali Musicali e così la band decide di rimettersi immediatamente al lavoro per dar vita all'EP "La Grazia Dei Felini" (1999).

Nel 2000 la band partecipa ad alcune trasmissioni televisive e si esibisce in numerosi festival, tra cui il Feedback 2000 con Max Gazzè e Moltheni, e il Lioni Rock Festival, a cui partecipano anche i Bisca e i Pitura Freska. A ottobre i Lemeleagre tornano in studio di registrazione per dar vita al loro primo vero disco. "La Bicicletta" contiene dieci brani che si muovono tra il grunge, il punk e il rock, dando vita a un sound unico, un mix tra Motorpsycho, Smashing Pumpkins e Nirvana.

Nel 2001 partecipano ad Arezzo Wave e primeggiano nella categoria Gruppi Emergenti, si aggiudicano il premio Tendenze 2001 di Piacenza, vincono il concorso Alatri Dal Vivo, sono tra i finalisti del Premio Notturno Musicale di Urbino e si esibiscono al Festival Rourestock. Insomma, un anno niente male.

Nel gennaio del 2002, grazie ad Arezzo Wave, partono per il loro primo minitour in diverse regioni italiane e successivamente partecipano al Feedback 2002 come supporter di Moltheni e Verdena. Nel 2003 esce "La Foto Di Gregor", stampato a scopo promozionale in cinquecento copie, poi partecipano al Tora! Tora! e arrivano tra i finalisti del concorso Rock Targato Italia.
Ma la vera svolta per i Lemeleagre arriva nel 2004 con l'accordo siglato con la West Link Produzioni e Ammonia Records, la label di Shandon e Hormonauts. Un anno dopo arriva nei negozi il primo lavoro ufficiale della band prodotto da Alessandro Sportelli, già al lavoro con Prozac + e Vanilla Sky. L'album (omonimo) riscuote un notevole successo dimostrando che i Lemeleagre e il loro grunge sporcato di punk, power-pop e hardrock meritano davvero l'incetta di premi fatti negli anni precedenti. A novembre il gruppo apre il concerto riminese nientemeno che dei Kaiser Chiefs e subito dopo parte per un tour che lo tiene impegnato fino a marzo del 2007. In questi mesi sono al lavoro per il nuovo dico che vede la collaborazione e partecipazione di Roberto “Tax” Farano (Negazione, Fluxus, Quinto Braccio).

Discografia
-2005
"Lemeleagre"
WEST LINK PRODUZIONI / AMMONIA RECORDS / EDEL
-2003
"La Foto Di Gregor"
AUTOPRODOTTO
-2000
"La Bicicletta"
AUTOPRODOTTO

Michele Marziani

Giornalista e scrittore, attraversa trasversalmente i territori dalla scrittura e dei media. Impegnato negli anni Ottanta sul fronte del giornalismo sociale, dirige successivamente il proprio interesse verso la cultura enogastronomica intesa come militanza nella difesa e valorizzazione del territorio e nel sostegno delle forme alternative di mercato.

Direttore responsabile, curatore, collaboratore di riviste e magazine di settore, dal mondo del cibo e del vino, a quello dell'ambiente e delle acque, a quello delle tematiche sociali. Nel 2005 la casa editrice DeriveApprodi ha pubblicato il suo libro Il Gambero Nero - ricette dal carcere frutto di più di un anno di lavoro nel carcere di Fossano (Cuneo) insieme al fotografo Davide Dutto. Nel 2006 pubblica - sempre per DeriveApprodi - La trota ai tempi di Zorro, il suo primo romanzo. In rete racconta del proprio lavoro sul weblog Appunti di viaggio.
More Info>www.michelemarziani.org

Davide Dutto, fotografo. Vive in Piemonte. Dopo aver svolto il servizio militare come “secondino” ha deciso che questa carriera non faceva per lui. Si è quindi dedicato con maggior slancio e successo alla fotografia.
More Info>www.davidedutto.it

venerdì 29 dicembre 2006

Marco Mancassola

Marco Mancassola
E' nato in Veneto nel novembre ’73. Dai diciassette anni in poi ha vissuto con mille lavori. Ha vissuto a Padova, Roma, e attualmente a Londra. Come scrittore esordisce con alcuni racconti nel 1996.
Nel 2001 esce la prima edizione del romanzo ‘Il mondo senza di me’, che diventa un caso nella piccola editoria italiana. Seguono: ‘Qualcuno ha mentito’ (2004), ‘Last Love Parade. Storia della cultura dance, della musica elettronica e dei miei anni’ (2005), ‘Il ventisettesimo anno. Due racconti sul sopravvivere’ (2005).
More info: www.marcomancassola.com

Motus

MOTUS – Factory
Motus, storica formazione teatrale riminese ex Generazione Novanta diretta da Daniela Nicolò e Enrico Casagrande. ll loro teatro attraversa da sempre i territori più svariati della visione: cinema, video, architettura, fotografia; una visione eclettica e poliedrica, irrispettosa delle specificità dei generi che opera in scena sul cut up di burroughsiana memoria, sul découpage, sulla tecnica del mixer e del montaggio cinematografico.
Motus è attualmente compagnia internazionale con: Dany Greggio, Tommaso Maltoni, Vlada Aleksic, Damir Todorovic, Renaud Chauré, Eva Geatti, Caterina Silva. Si sono rinchiusi in scatole sceniche in plexiglass (Catrame, O.F.), dentro appartamenti (Orpheus glance) lavanderie a gettone (Blur), celle frigorifere (L'occhio belva, Magazzini Generali-Interzona Verona) e camere di albergo (Twin rooms, Splendid's).

Massimo Zamboni

Massimo Zamboni
Nato a Reggio Emilia nel 1957, è stato chitarrista e compositore dei CCCP e dei successivi CSI. Da solista nel 2004 ha pubblicato l'album “Sorella sconfitta” realizzato con Nada, Lalli, Fiamma e il soprano Marina Parente; seguito nel 2005 dal live “L'apertura”, insieme a Nada. Ha realizzato per il cinema diverse colonne sonore quali: “Passano i soldati” di Luca Gasparini, “Benzina” di Monica Stambrini, “Velocità massima” e “L'orizzonte degli eventi” di Daniele Vicari.

Ha pubblicato tre libri, uno dei quali con Giovanni Lindo Ferretti: “In Mongolia in retromarcia” (Giunti Editore) nell' anno 2000. Gli altri sono “Emilia parabolica” (Fandango) nel 2002 e “Il mio primo dopoguerra” (Mondadori) nel 2005.